





Una valanga si è staccata questa mattina dal Corno Piccolo raggiungendo i Prati di Tivo e attraversando l’area fino al Hotel Miramonti, dopo aver interessato anche il residence Prati di Tivo. La massa nevosa ha invaso la carreggiata con un fronte largo circa due metri. Al momento non è ancora chiaro se ci siano stati danni alle strutture, in particolare al residence, mentre resta confermato che non risultano persone coinvolte. L’episodio ha immediatamente messo in allerta la Provincia, il Comune di Pietracamela e la Protezione civile. Sul posto sono presenti il sindaco e il vicesindaco per seguire da vicino l’evolversi della situazione, resa ancora più complessa dalle condizioni meteo, con nebbia e instabilità che rendono difficili le verifiche. A preoccupare maggiormente è però il rischio di nuovi distacchi. La valanga ha interessato il Canale Sivitilli dentro alla Giumenta, esterna alle piste e non ha scaricato verso la seggiocabinovia.
“La cosa più grave è che, con l’aumento delle temperature, la montagna è carica di neve e potrebbero verificarsi altre valanghe”, ha spiegato Pasquale Iannetti. “Gli scenari sono imprevedibili e quello che potrà accadere non è facile da prevedere”. Particolarmente esposta viene indicata la stazione intermedia della seggiocabinovia, ritenuta in pericolo da eventuali nuovi distacchi. “È una situazione impressionante – aggiunge Iannetti – con il rischio concreto di danni gravi alle strutture”. Il riferimento è anche a quanto accaduto nel 1977, quando una valanga di dimensioni simili raggiunse la zona della seggiovia, travolgendo alcuni piloni e arrivando fino all’interno di un bar". Uno scenario che, secondo gli esperti, potrebbe ripetersi in presenza delle attuali condizioni del manto nevoso. L’area resta sotto stretta osservazione mentre si invita alla massima prudenza e a evitare qualsiasi spostamento non necessario nella zona montana.

