Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Abruzzo lancia un nuovo appello alla prudenza dopo le abbondanti nevicate che hanno interessato il territorio montano regionale negli ultimi giorni. Le condizioni del manto nevoso risultano particolarmente critiche: i consistenti accumuli di neve, combinati con l’azione del vento, hanno favorito la formazione di lastroni e accumuli instabili. Una situazione che aumenta sensibilmente il rischio di distacco di valanghe, anche al semplice passaggio di singoli escursionisti. Secondo i bollettini Meteomont dell’Arma dei Carabinieri, il livello di pericolo si attesta tra marcato e forte. Un quadro che potrebbe rivelarsi ancora più insidioso nei prossimi giorni: il miglioramento delle condizioni meteo, infatti, rischia di attirare un numero crescente di appassionati in montagna, senza che il manto nevoso abbia ancora raggiunto una reale stabilità. Il CNSAS Abruzzo raccomanda quindi la massima attenzione nella pianificazione delle escursioni in ambiente innevato. È fondamentale consultare sempre i bollettini ufficiali, valutare con cura itinerari ed esposizione e, se necessario, rinunciare o rimandare le uscite. In questa fase, sottolineano i soccorritori, è essenziale attendere un’evoluzione verso condizioni più stabili, riducendo al minimo l’esposizione a situazioni di rischio.


