
È molto più di una vittoria. È la consacrazione di un’annata perfetta, la firma su una stagione destinata a entrare nella storia della pallavolo italiana. L’Abba Pineto conquista la Del Monte Supercoppa Serie A2 e completa un capolavoro sportivo che ha il sapore dell’impresa. Davanti a un PalaVolley Santa Maria sold-out, con oltre mille spettatori in festa anche nel giorno di Pasqua e sotto gli occhi del pubblico di DAZN, i biancazzurri superano con autorità la Gruppo Consoli Sferc Brescia per 3-1 (25-18, 21-25, 25-23, 25-18), al termine di una battaglia intensa, spettacolare, senza respiro. È il secondo trofeo stagionale dopo la Coppa Italia di categoria. Ma è soprattutto la certificazione di una superiorità costruita giorno dopo giorno, punto dopo punto.
Una squadra totale, una prova da campioni
La prestazione dell’Abba è corale, potente, trascinante. A brillare su tutti è il capitano Paolo Di Silvestre, autore di 20 punti e leader emotivo di una squadra che non smette mai di spingere. Al suo fianco il centrale Trillini (15 punti) domina sotto rete, mentre la regia lucida e precisa di Mattia Catone orchestra il gioco con qualità assoluta, meritandosi il premio di MVP. Un riconoscimento consegnato dal presidente della Lega Pallavolo Serie A, Massimo Righi, al termine di una gara che ha esaltato il pubblico e confermato il valore del gruppo guidato da Simone Di Tommaso.
Una stagione senza precedenti
I numeri raccontano solo in parte la grandezza di questo percorso. Primo posto in regular season con 20 vittorie su 26 partite, Coppa Italia conquistata a Prata di Pordenone, e ora anche la Supercoppa: un tris che vale una stagione perfetta. Per il club del presidente Guido Abbondanza è il quarto trofeo complessivo: dopo la storica doppietta del 2023 in Serie A3 (Coppa Italia e Supercoppa), arriva un’altra impresa che entra negli annali. Pineto diventa infatti il primo club capace di vincere sia Coppa Italia che Supercoppa in entrambe le categorie, A2 e A3. E c’è un dettaglio che rende tutto ancora più speciale: questa è la prima coppa alzata davanti al proprio pubblico. Dopo i successi lontano da casa – da Prata di Pordenone a Macerata, passando per Fano – la festa, questa volta, è tutta biancazzurra, tutta pinetese.
La notte della festa
La cerimonia finale è l’apoteosi. Medaglie consegnate da Massimo Righi e dal sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta, mentre il trofeo viene affidato nelle mani di Di Silvestre tra l’ovazione del palazzetto. Con loro anche la consigliera federale Antonella Di Cesare, a suggellare un momento storico per il volley abruzzese.
Il Santa Maria esplode, la squadra si abbraccia, la città sogna.
E non è finita.
All’orizzonte ci sono i Play-Off Promozione, che l’Abba Pineto affronterà con il vantaggio del fattore campo. Con questa forza, questa energia e questa consapevolezza, il sogno può davvero continuare.
Anzi, può diventare qualcosa di ancora più grande.

