Grande successo per l’edizione 2026 di Arrostiland, che si è svolta a Mosciano Sant'Angelo richiamando circa 25mila persone. Un risultato importante per il territorio, che conferma quanto l’evento sia ormai diventato un appuntamento centrale per la comunità. La manifestazione ha rappresentato anche una vera sfida organizzativa, superata però con pieno successo. La macchina messa in campo ha funzionato in maniera impeccabile, così come il sistema dei controlli: volontari e forze dell’ordine hanno garantito la sicurezza e il regolare svolgimento dell’evento, mentre un elicottero della Polizia di Stato ha monitorato la situazione dall’alto fino alla conclusione. Momento particolarmente toccante è stato quello dedicato al ricordo del Terremoto dell'Aquila del 2009: in piazza si è levato un canto collettivo, con migliaia di persone unite in un momento di memoria condivisa. Numerosa anche la partecipazione istituzionale, con la presenza di rappresentanti provenienti da diversi centri, tra cui Teramo, a testimonianza della rilevanza crescente dell’iniziativa. Le interviste agli organizzatori e ai partecipanti raccontano meglio di ogni parola il clima vissuto durante la manifestazione. E proprio dagli organizzatori arriva una dichiarazione destinata a far discutere: quella del 2026 potrebbe essere l’ultima edizione di Arrostiland. Un’ipotesi che, però, in pochi tra il pubblico sembrano davvero pronti a credere. Non ci crede neppure il vice sindaco di Mosciano Mirko Rossi. 





