Tra le regioni italiane, l’Abruzzo si distingue per un rapporto particolarmente forte con la birra. A dirlo sono i dati diffusi da CNC Media, che ha pubblicato una classifica sui consumi alcolici lungo tutta la penisola. Secondo l’analisi, l’Abruzzo emerge come una delle aree dove la birra registra i livelli più alti di preferenza. Il dato complessivo regionale si attesta al 56,9%, ma è soprattutto tra gli uomini che si toccano percentuali molto elevate, fino al 72,6%, un valore che colloca la regione ai vertici nazionali per questo tipo di consumo. Il quadro che ne viene fuori racconta di una tradizione conviviale ben radicata, dove la birra accompagna momenti sociali, dalla tavola alle occasioni all’aperto, come le classiche grigliate primaverili. In questo contesto, l’Abruzzo supera nettamente molte altre regioni italiane, confermando una preferenza che appare consolidata nel tempo. Se a livello nazionale il vino resta la bevanda più diffusa, la birra continua a guadagnare terreno, soprattutto in alcune aree specifiche del Paese. L’Abruzzo, in questo senso, rappresenta un caso emblematico: qui il consumo non è solo alto, ma anche fortemente identitario. Un dato che, oltre a fotografare le abitudini degli abruzzesi, contribuisce a delineare una geografia del gusto sempre più diversificata, dove le scelte variano sensibilmente da regione a regione.

