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Prende sempre più il “volo” il curriculum di Antonella Ballone. Letteralmente, visto che la manager teramana, presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso e componente del CdA di ITA Airways, si prepara ora a un nuovo, prestigioso approdo: quello nel Consiglio di amministrazione di ENAV. Una nomina di grandissima importanza, perché ENAV non è una società come le altre: è il cuore invisibile del traffico aereo italiano, l’infrastruttura strategica che ogni giorno garantisce la sicurezza e l’efficienza dei voli nei cieli del Paese e non solo. Dalle torri di controllo ai sistemi tecnologici avanzati, è ENAV a orchestrare quel complesso sistema che consente a milioni di passeggeri di spostarsi in sicurezza. Entrare nel suo Consiglio di amministrazione significa sedere in uno dei luoghi decisionali più rilevanti del settore aeronautico europeo. Significa contribuire alle scelte che guideranno innovazione, sostenibilità e sviluppo di un comparto cruciale per l’economia. Il prossimo 14 maggio, l’assemblea degli azionisti sarà chiamata a rinnovare la governance della società. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, azionista di maggioranza con il 53,28% del capitale, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha già depositato la lista dei candidati: Sandro Pappalardo alla presidenza, Igor de Biasio come amministratore delegato, insieme ai consiglieri che, oltre alla nostra Antonella Ballone, sono Stella Mele, Stefano Arcifa e Cristina Vismara. Per Antonella Ballone si tratta di un’ulteriore tappa di un percorso che continua a… salire di quota. Dall’impegno per il sistema imprenditoriale abruzzese fino ai vertici delle grandi società nazionali, la sua traiettoria racconta una storia di crescita costante, con un percorso di affermazione che va oltre le soddisfazioni personali, ma investe di riflesso tutto il territorio abruzzese e teramano in particolare. Con Antonella Ballone, anche Teramo, simbolicamente e concretamente, continua a volare. Non più solo accanto alle imprese del territorio, ma dentro i meccanismi che regolano i cieli d’Italia.