In attesa dell’autopsia, che potrà chiarire le cause del decesso, c’è un primo elemento inatteso, che emerge nel caso della morte improvvisa di un neonato, una bimba, di quasi sei mesi al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo, sul quale la magistratura vuole fare piena luce. C’è infatti una frattura, emersa dai primi accertamenti diagnostici, un dettaglio che complica il quadro e rende ancora più necessari gli accertamenti medico-legali per chiarire cosa sia realmente accaduto. La piccola è stata portata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini nella serata di sabato, quando era già in arresto cardiaco. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni intervento si è rivelato inutile: la bambina non ha mai ripreso conoscenza. Al momento, tra le ipotesi al vaglio restano diverse possibilità: da una patologia non diagnosticata a un episodio accidentale, come un rigurgito durante il sonno, ad un trauma improvviso, come una caduta. Esclusa, per ora, l’ipotesi della violenza domestica: iI primi riscontri esterni sul corpo non avrebbero evidenziato segni riconducibili a maltrattamenti, e anche l’abitazione della famiglia è stata ispezionata dai carabinieri, senza che emergessero elementi.

