La parrocchia del Cuore Immacolato di Maria di Teramo si attrezza con un POS per la raccolta delle donazioni, entrando tra le prime trenta realtà del Centro-Sud Italia coinvolte in un nuovo progetto promosso dall’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero e dal Servizio Promozione della Conferenza episcopale italiana, con il supporto di BdM Banca e Nexi.
A partire da domani, i fedeli potranno effettuare offerte in modo elettronico utilizzando carte di debito, carte di credito e wallet digitali su smartphone o smartwatch. Il sistema è stato pensato per rendere più semplice, sicura e trasparente la gestione delle donazioni, venendo incontro anche alle nuove abitudini di pagamento. Il dispositivo sarà collocato all’interno di un apposito totem, facilmente riconoscibile e di semplice utilizzo. Attraverso il terminale sarà possibile scegliere a quale finalità destinare l’offerta: alla parrocchia oppure al sostentamento del clero. L’iniziativa punta a mettere l’innovazione tecnologica al servizio della vita ecclesiale, offrendo alle comunità parrocchiali uno strumento pratico e funzionale. Il progetto, infatti, intende favorire una partecipazione più immediata dei fedeli e allo stesso tempo rafforzare i principi di corresponsabilità, solidarietà e comunione tra comunità e istituzioni ecclesiali. Si tratta di una scelta che conferma la volontà della Chiesa di confrontarsi con i cambiamenti sociali e con le trasformazioni delle modalità di pagamento, adottando soluzioni capaci di coniugare modernità, attenzione al bene comune e sostegno concreto alle attività pastorali. Nei prossimi giorni anche altre due parrocchie della diocesi di Teramo-Atri saranno individuate per dotarsi dello stesso servizio.

