È venuto a mancare il maresciallo Benito (Bruno) Di Concetto, figura storica e punto di riferimento per intere comunità, in particolare nelle stazioni carabinieri a Giulianova e Pineto. "Ho avuto l’onore di lavorare alle sue dipendenze nel 1984, quando era Comandante della Stazione di Pineto, e successivamente durante il suo incarico a Giulianova come Comandante di aliquota. È stato una persona ineguagliabile: più di un semplice superiore, quasi un padre di famiglia. In quasi quarant’anni di servizio, raramente ho incontrato qualcuno capace di incarnare con tanta autenticità valori come generosità, rispetto, sensibilità e profonda umanità", si legge tra i commenti sui social. Per tutti era il “maresciallo Di Concetto”, il Comandante della Stazione di Giulianova che con il suo sorriso riusciva a rassicurare chiunque si rivolgesse a lui. La triste notizia della sua scomparsa è stata data oggi dal figlio Mauro, al quale era molto legato, insieme al fratello Paolo e alla moglie Graziella. Lascia un ricordo indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto: un grande Comandante, ma soprattutto un grande Uomo. Un forte abbraccio al collega Mauro da tutti noi.
Lo ricorda molto bene Annunzio D'Ignazio
MARESCIALLO E GENTILUOMO
Sembrerà strano a raccontarsi, ma fino agli anni Settanta a Pineto non c'era la Caserma dei carabinieri. Quando fu istituita in via Filiani, per quanto quelli fossero anni relativamente tranquilli, i pinetesi tirarono un sospiro di sollievo.
Il primo Comandante fu Benito Di Concetto, per gli amici Bruno. Lo ricordo in divisa "kaki", quando veniva in Comune, ma anche al vecchio campo sportivo Druda, in occasione delle partite del Pineto, a quel tempo piccola società della Prima Categoria Abruzzese. E la domenica in piazza, fino all'uscita della messa, in borghese, ma sempre Maresciallo, perché, mi disse un volta, un carabiniere è sempre in servizio: h24.
Insomma: era il Maresciallo di questa piccola città, sempre presente in tutte le situazioni: disponibile, umano, ma anche, quando occorreva, inflessibile. Un punto di riferimento per l'intera comunità. Infondeva sicurezza e fiducia. A volte, quando capitava di incontrarci e di scambiare qualche opinione di calcio e varia umanità, mi tornava alla mente il personaggio nato dalla penna di Mario Soldati: il Maresciallo che svolgeva le sue indagini senza mai perdere umanità e comprensione. C'era poi il suo interesse per il Pineto Calcio, che seguiva con flemmatica passione.
L'ultima volta che ho visto Benito Di Concetto, è stato sul sagrato della chiesa di Sant'Agnese. Era venuto a rendere l'ultimo saluto a Nino Mazzocchetti, a suo tempo Maresciallo della Polizia Locale di Pineto.
Ecco: alla mia età, posso dire di essere contento di aver conosciuto una persona come Benito Di Concetto.
Chiudo questo mio breve ricordo, dando per la prima volta in cinquant'anni un confidenziale "Tu" al Maresciallo: Grazie, Bruno, per l'esempio, i consigli e l'affetto che mi hai mostrato fin da quando ci siamo conosciuti e io ero un giovane e timoroso impiegato all'Ufficio Anagrafe del Comune di Pineto.
Questo non è un addio. Da qualche parte dell'infinito universo ci incontreremo un giorno. E ti troverò in compagnia di Giovanni Sacchini, Domenico Mastrogiuseppe, Renato Brocco, Nino Mazzocchetti, Franco Balducci... e magari, da lassù, tiferemo ancora Pineto Calcio.
