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Con “Aspettando il Primo Maggio”, Teramo si muove in anticipo rispetto al resto d’Italia e inaugura una fase intensa di eventi e riflessioni. A sottolinearlo è l’assessore Antonio Filipponi, che parla di una vera e propria “settimana di fuoco” per la città. Il riferimento è a un calendario fitto di appuntamenti che metterà insieme tradizione, spettacolo e attualità: da un lato la Fiera dell’Agricoltura, dall’altro il grande concerto del 30 aprile al Parco Fluviale Davide De Carolis. Un doppio binario che, secondo Filipponi, rappresenta al meglio l’identità del territorio, capace di unire radici e contemporaneità. “Iniziamo prima degli altri – sottolinea l’assessore – con una proposta che tiene insieme momenti popolari e grandi eventi musicali, valorizzando Teramo e rendendola protagonista in questi giorni”. Ma “Aspettando il Primo Maggio” non è soltanto musica e intrattenimento. A ricordarlo è Pancrazio Cordone, segretario della Cgil, che evidenzia il significato più profondo della manifestazione. “Questa sarà anche un’occasione per tornare a parlare della dignità del lavoro – spiega – e per riflettere sui nuovi diritti dei lavoratori”. Un tema quanto mai attuale, soprattutto alla luce delle trasformazioni in corso. Al centro del dibattito ci sarà infatti anche l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro: una sfida che, secondo la Cgil, va governata senza lasciare indietro nessuno, garantendo tutele e nuovi strumenti per chi lavora. Tra festa e riflessione, dunque, Teramo si prepara a vivere giorni intensi, anticipando lo spirito del Primo Maggio con un mix di eventi capace di coinvolgere tutta la comunità.