






Silvi torna a fare i conti con l’emergenza frane. Stamattina il pool di tecnici del Tecnopolo Abruzzo, guidato dal capo della Protezione civile abruzzese, Maurizio Scelli, e dal professor Enzo Sciarra, ha effettuato una serie di sopralluoghi nei punti più critici del territorio comunale. Il primo controllo ha riguardato la frana lungo la SP29B, a circa 900 metri dall’incrocio con la SS16. Qui la situazione appare peggiorata rispetto alle ultime verifiche: i tecnici hanno riscontrato una nuova colata di materiale, oltre alla presenza di blocchi di conglomerato sospesi sulla scarpata, potenzialmente instabili. A preoccupare ulteriormente è la significativa quantità di acqua di scolo, elemento che contribuisce ad alimentare il movimento franoso. Alla luce di queste criticità, sarà necessario uno studio approfondito per valutare l’installazione di un sistema di monitoraggio continuo. In alternativa, non si esclude un intervento diretto di messa in sicurezza, indispensabile per consentire la riapertura della strada. Il secondo sopralluogo si è svolto in via Santa Lucia, nel tratto compreso tra il civico 13 e il civico 31. Anche in questa zona si registrano ancora movimenti della frana, segno che il fenomeno non si è arrestato. Tuttavia, nella cosiddetta “palazzina Verde”, l’unico edificio rimasto in piedi, i sistemi di monitoraggio non hanno evidenziato spostamenti, un dato che lascia un margine di sollievo. Durante i sopralluoghi erano presenti anche gli sfollati, in attesa di risposte certe sui tempi di rientro nelle proprie abitazioni. I bambini che hanno perso la scuola sarnno ospitati nei moduli. Scelli ha annunciato che il prossimo 29 aprile la Protezione civile regionale si recherà a Roma, insieme al presidente della Regione Marco Marsilio, per un incontro con il Dipartimento nazionale. Da quel confronto si attendono indicazioni più precise sulle tempistiche e sugli interventi da mettere in campo. Nel frattempo, è stata garantita una prima risposta economica per sostenere le famiglie coinvolte, mentre il Comune continua ad assicurare un supporto costante, sia dal punto di vista logistico che umano, per affrontare l’emergenza quotidiana.

