
«Ho fatto solo il mio dovere...». Non ci sta, il presidente del Consiglio Comunale, Alberto Melarangelo, a farsi carico delle accuse partite, da Maggioranza e Minoranza, sulla convocazione del Consiglio per le interrogazioni fissata al 21 aprile, con la Giunta orma azzerata. E non ci sta perché, sottolinea: «Io ho fatto solo quello che prevedono la legge e i nostri regolamenti, qualora dovessero intervenire fatti nuovi, se ne prenserà atto e agiremo di conseguenza, ma allo stato dei fatti, il Consiglio doveve essere convocato, come avviene ogni mese...». Non si sottrae, poi, Melarangelo al fatto che qualcuno possa ambire al suo posto: «Faccio politica non per occupare posti, ma per alte idealità, sono stato eletto cinque volte consecutive e ho avuto anche l'incarico di presiedere il Consiglio... ma il Consiglio è sovrano... e vedremo».
Intanto, per lunedì è prevista una capigruppo, per decidere cosa fare, anche se tecnicamente il Consiglio sarebbe possibile, col Sindaco che risponde a tutti in quanto titolare di tutte le deleghe.

