
Si è laureata due settimane fa all’Università di Bologna, in Giurisprudenza con una votazione di 108 e si apprestava ad affrontare la sua vita professionale. Domenica, però, è scomparsa, lasciando dietro di sé una famiglia sconvolta, tanti amici increduli e un video, dal contenuto inquietante, in cui lasciava intendere possibili intenzioni suicidiarie. Prisca Anile ha 25 anni, vive a Sulmona con la famiglia, ma di lei non si sa più nulla da domenica, quando a mezzogiorno una telecamera lungo la ex statale 17. Successivamente, il segnale del suo telefono è stato localizzato nelle campagne vicine a viale della Repubblica, non lontano dalla sua abitazione, ma da quel momento ogni traccia si è interrotta. Si pensa che il telefonino possa essere stato abbandonato tra le siepi. Secondo i familiari, Prisca sta attraversando un periodo complicato, di forte fragilità personale, legata a questioni emotive e spirituali che avrebbero inciso profondamente sul suo comportamento e sul suo stile di vita. Si ipotizza addirittura che possa essere entrata in contatto con una setta satanica. Da una decina di giorni, si nutriva pochissimo e aveva continuamente bisogno di denaro.

