×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Screenshot_2026-04-22_alle_21.49.33.pngEsterno giorno. Città di provincia. Corso principale. Pioggia. Primavera che sembra autunno. Poca gente. Ritmi lenti. Passi amplificati da una piazza coperta di specchi. Un uomo cammina a passo svelto, ma di passi ne fa pochi. Lo fermano tutti. Lo conoscono tutti. E lui si ferma con tutti, mentre con gli occhi cerca un bar che è un ricordo. Perché quella è la sua città, ma lui vive lontano, è diventato famoso. Quando torna, fa notizia.
Sembra la prima scena di uno di quei film italiani che non si fanno più, ma che raccontavano benissimo l’Italia delle piccole città. Invece, è la cronaca fedele di quello che è successo oggi pomeriggio, a Teramo, in Corso San Giorgio, al passaggio di Enrico Melozzi, che andava ad incontrare il Sindaco, per poi entrare a vedere il “rinascente” Teatro Comunale. C’eravamo anche noi, la nostra direttrice l’ha seguito in quella che, da passeggiata, si è trasformata nella ricerca del bar perduto, tra pioggia, freddo, memoria, odori, ricordi, in un’inedita ma curiosissima intervista camminante, tra futuro e passato, per raccontare un presente che intreccia un concerto alla Scala e gli occhi dei bambini degli asili teramani.
 E adesso... venite a camminare con noi con questo video