dal nostro inviato - ELISABETTA DI CARLO / Si chiude con un successo la “missione Europa” della delagazione di “Unico Gran Sasso”, il progetto che ha coinvolto 22 Comuni delle aree interne e del cratere sismico. Dopo ore di confronti e riunioni nella capitale europea, infatti, arriva un segnale chiaro sul futuro dell’iniziativa. Da Bruxelles, al termine di una giornata intensa di incontri istituzionali, è stata confermata la volontà di andare avanti; “Unico Gran Sasso” non si ferma. Il piano, al centro del dibattito da tempo, non subirà dunque battute d’arresto. Al contrario, l’indicazione emersa è quella di proseguire lungo il percorso già tracciato, consolidando le attività e portando avanti gli interventi previsti per la valorizzazione e la rinascita. Nel corso degli incontri, organizzati dal Cope del presidente Filippo Lucci, sono stati affrontati i nodi principali legati allo sviluppo del progetto guidato da Orlando Persia quale Sindaco di Crognaleto, Comune capofila, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, turistici ed economici. Il confronto con le istituzioni europee ha permesso di ribadire l’importanza strategica dell’iniziativa, che non è solo stata giudicata come fondamentale per il territorio abruzzese, ma che verrà presa ad esempio in Europa quale buona pratica di rilancio delle aree interne.

