
Una struttura per anziani è stata costretta a interrompere temporaneamente l’attività dopo la segnalazione di alcuni episodi di scabbia tra gli ospiti. Il provvedimento, che impone anche il trasferimento delle 23 persone accolte verso altre residenze, è scattato a seguito di un’ispezione condotta dalla Asl di Teramo. L’esito del sopralluogo sulla residenza che è nel Comune di Alba Adriatica è stato poi comunicato all’amministrazione comunale, mettendo in luce diverse criticità. Dalla verifica è emerso che soltanto una parte limitata degli anziani presenti è autosufficiente, mentre la maggioranza necessita di assistenza continua, non adeguatamente garantita dalla struttura. Inoltre, sarebbero state rilevate condizioni non idonee a fornire un corretto supporto socio-sanitario ai pazienti più fragili, insieme alla presenza di casi di scabbia che potrebbero favorire un’ulteriore diffusione del contagio. Alla luce di queste problematiche, è stata quindi disposta dalla sindaca Antonietta Casciotti la sospensione delle attività e il trasferimento degli ospiti, operazione che verrà gestita con il supporto della Asl e dei servizi sociali.
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