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Screenshot_2026-04-16_alle_22.38.29.pngÈ quella, straordinaria e famosissima, di Massimo Corvo, la prima voce del grande evento che, il 2 luglio, sotto il cielo d’estate, farà di Piazza Martiri della Libertà qualcosa di più di un semplice spazio urbano: diventerà luogo di incontro, emozione e solidarietà. A dare voce – in tutti i sensi – a questa serata speciale è appunto Massimo Corvo, maestro del doppiaggio e voce italiana di icone come Vin Diesel e Sylvester Stallone, che vestirà i panni di co-conduttore dell’evento. Corvo non sarà soltanto un volto noto sul palco, ma anche uno dei protagonisti dell’invito rivolto al pubblico: partecipare significa andare oltre una cena, scegliere di esserci per una causa concreta. La sua presenza contribuirà a scandire i momenti della serata, accompagnando gli ospiti in un racconto fatto di storie, emozioni e condivisione. Al centro dell’iniziativa c’è un obiettivo preciso: sostenere l’Istituto Gaslini, simbolo di cure, ricerca e speranza per tanti bambini e famiglie. Più di duecento persone si ritroveranno attorno a una lunga tavolata, non solo per gustare piatti d’autore, ma per partecipare a un gesto collettivo che ha il sapore della solidarietà. Dietro questa serata c’è la storia di Achille Valle, imprenditore e padre, la cui figlia è in cura proprio al Gaslini. Da un’esperienza personale profonda nasce così un progetto capace di coinvolgere un’intera comunità: trasformare una piazza in un grande abbraccio. Insieme al suo ristorante “Achille by Girone dei Golosi” e allo chef Sabatino Lattanzi, Valle ha scelto di mettere talento e sensibilità al servizio di qualcosa che va oltre la cucina. Protagonisti saranno anche i fornelli: chef prestigiosi – i cui nomi restano per ora riservati – che porteranno in piazza tecnica, creatività e umanità. Accanto a loro, artisti e volti noti che parteciperanno non per mettersi in mostra, ma per condividere un momento autentico. Sarà una serata in cui ogni dettaglio avrà un significato: ogni piatto racconterà una storia, ogni brindisi sarà un augurio, ogni sorriso una promessa. E mentre le parole di Massimo Corvo accompagneranno il pubblico sotto le stelle, Teramo si riscoprirà comunità, capace di unirsi e trasformare il dolore in energia condivisa.