×

Avviso

Non ci sono cétégorie

monte_fanum.jpegLa struttura comunale di Monte Fanum è pronta a ripartire con una nuova funzione: da centro di accoglienza per migranti a ostello turistico. Dopo un importante intervento di bonifica, messa in sicurezza ed efficientamento energetico, l’edificio si prepara ad accogliere visitatori, valorizzando una posizione panoramica particolarmente suggestiva, con vista sul mare. I lavori sono stati realizzati grazie a un finanziamento regionale di 600mila euro, destinato al ripristino dei danni causati dalle eccezionali nevicate degli anni scorsi. Un investimento che ha permesso di restituire alla comunità una struttura completamente rinnovata e pronta per una nuova fase. La gestione dell’ostello è stata affidata, tramite bando pubblico, alla società Freedom To Live, con sede a Padula di Cortino. L’accordo prevede una concessione di cinque anni, rinnovabile, per un canone annuo di 7.200 euro, superiore del 20% rispetto alla base d’asta fissata a 6.000 euro. L’amministrazione comunale ed il suo Sindaco Daniele Palumbi ha chiarito la propria linea: l’obiettivo non è fare cassa, ma garantire che gli immobili pubblici restino vivi e produttivi. Una strategia già adottata anche per altre strutture, come quella di Valle Piola, affidata alla Pro Loco con un canone simbolico. Nel caso di Monte Fanum, si tratta di un complesso di grandi dimensioni, dotato di numerose camere e di ampi spazi esterni. Il prezzo contenuto dell’affitto – circa 500 euro al mese – è stato pensato per incentivare il gestore a investire e sviluppare attività capaci di attrarre turisti. La speranza è che il nuovo corso dell’ex sprar contribuisca a rilanciare l’area, garantendo al tempo stesso la cura e la conservazione di un patrimonio pubblico di grande valore.