Si è spento nella notte, nella sua abitazione di Teramo, don Martino Valerii. Aveva 96 anni ed è stato una figura di riferimento per la vita ecclesiale e culturale del territorio. Nato a Teramo il 4 gennaio 1930, dopo gli studi tra la città natale e Chieti, conseguì la laurea in Teologia alla Pontificia Università Lateranense e in Filosofia alla Sapienza di Roma. Fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1953 e, sin dagli inizi del suo ministero, affiancò come segretario lo zio, allora vescovo di Avezzano, incarico che ricoprì fino al 1973. L’anno successivo si trasferì a Roma, dove intraprese una lunga attività di insegnamento al liceo classico “De Sanctis”, dedicandosi alle materie umanistiche fino al pensionamento nel 1995. Parallelamente non venne mai meno il suo impegno pastorale nella diocesi di Avezzano, raggiungendo settimanalmente le comunità di Pietrasecca, Castelvecchio e Villa Romana per il servizio parrocchiale. Tra il 1994 e il 1996 fu preside del liceo scientifico “Paolo Orlando” dei Padri Pallottini di Roma, istituto nel quale insegnò anche religione, ottenendo in quegli anni la residenza nella capitale. Rimase a Roma fino al Giubileo del 2000, continuando a esercitare il ministero sacerdotale, prima di rientrare stabilmente nella diocesi di Teramo-Atri all’inizio del nuovo millennio.
Qui svolse il proprio servizio in diverse parrocchie, tra cui Madonna di Loreto a Poggio Umbricchio, San Giorgio a Crognaleto, San Silvestro a Macchia Vomano, San Lorenzo in Colleminuccio e San Pietro ad Lacum. Ricoprì inoltre il ruolo di vicario giudiziale della diocesi e di giudice presso il tribunale ecclesiastico regionale di Chieti, seguendo anche l’Unione giuristi cattolici italiani e collaborando con il settimanale “L’Araldo Abruzzese”. Negli ultimi vent’anni era Canonico Penitenziere del Capitolo Aprutino. La salma è stata composta nella casa funeraria “Ambra”. I funerali saranno celebrati lunedì 4 maggio alle ore 15 nella Cattedrale di Teramo, presieduti dal vescovo Lorenzo.

