Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Tercas ha dato il via libera, all’unanimità, al bilancio d’esercizio 2025 nel corso della riunione tenutasi a Palazzo Melatino, a Teramo. Il documento, presentato dal Consiglio di Amministrazione e accompagnato dal parere positivo del Collegio dei Revisori, fotografa una situazione economica in netto miglioramento. L’anno si chiude con un avanzo di 3,67 milioni di euro, in deciso aumento rispetto al 2024 e tra i risultati più alti registrati dal 2012. A trainare questo andamento è stata soprattutto la crescita dei proventi, saliti a 5,56 milioni di euro, con un incremento del 53% su base annua. Un dato che ha contribuito a rafforzare la solidità patrimoniale e la capacità operativa dell’ente. Sul fronte patrimoniale, il totale dell’attivo raggiunge i 107,4 milioni di euro, segnando un aumento del 3%, mentre il patrimonio netto si attesta a 96,9 milioni di euro (+1,3%). In crescita anche le risorse destinate all’attività istituzionale, che arrivano a 5,4 milioni di euro, con un incremento del 37,4%. Particolarmente significativo è il potenziamento del fondo di stabilizzazione delle erogazioni, quasi raddoppiato nel corso dell’anno: da 1,54 milioni a 2,97 milioni di euro (+93,1%). Un rafforzamento che garantisce maggiore continuità nel sostegno alle iniziative sul territorio. Nel 2025 la Fondazione ha continuato a operare in linea con la propria missione, concentrando la maggior parte delle risorse — circa l’88% — nei settori del volontariato, della filantropia e beneficenza, oltre che nell’ambito dell’arte e dei beni culturali. Il bilancio è stato redatto nel rispetto delle normative vigenti e degli indirizzi del sistema delle fondazioni di origine bancaria. L’approvazione unanime rappresenta un ulteriore segnale del percorso di consolidamento intrapreso dall’ente.

