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Attenzione! Attenzione! Uno zombie appena tornato dal regno dei sogni è piombato in città. Sarà perché ci avviciniamo ad Halloween. Sarà perché divenne esperto dei riti wudù per eliminare il suo stupratore Paolo Miao. Sarà perché, a furia di donare il proprio tempo per buone azioni di prevenzione, si è accorto che non esiste solo il potere e il genere umano non è composto solo dagli stronzi che era abituato a frequentare, ma c’è anche la gente buona, semplice, bisognosa, onesta, e non solo i leccaculo e gli ignoranti arraffoni che hanno crepato la città, di cui si è circondato per anni. Sarà quel che sarà, uno Zombi “revenant” è apparso in città con una sciarpetta di finta seta al collo comprata a Marrakech. Da quello che scrive si evincono tre cose: la prima è un vaffa….. che lasciamo agli altri; la seconda è che in questi ultimi 20 anni ha solo dormito. La terza è che è un bugiardo. Se cronico o temporaneo lo vedremo . Perché il Sindaco che ha nominato la collega di studio del segretario di un ex Sindaco, una che sta alla cultura come lui ad un concorso di bellezza; il sindaco che ha nominato il peggio del peggio , e sempre per preciso calcolo di interesse di parte ,cioè per poi favorire gli amici, i servi, i questuanti, (l’elenco è lungo e potrei fornirglielo a richiesta) cioè per poter condizionare le scelte nell’erogazione dei contributi (che saranno sempre di meno e che progressivamente andranno a scomparire) non può affermare che le scelte compiute in questi anni sono state “ indipendenti dal colore politico delle amministrazioni locali o degli enti”. Perché lui sa bene che non è vero. Alcuni anni fa, esattamente nel dicembre 2012, quando esisteva “il bando”, qualcuno si divertì a mettere in una busta un elenco di coloro che avrebbero avuto il contributo. E ci azzeccò. Li prese tutti, tranne uno…uno nuovo. E comunque parliamo sempre di piccole somme utilizzate il più delle volte per cose buone. Ma lo Zombi “revenant”, il redivivo, non può dire ne che sono le cose migliori, ne che sono state e sono scelte libere, perché non è vero, perché di ogni contributo e di ogni consigliere ha addosso una bandiera per riconoscerli. Dice il nostro Zombi “revenant” che si sono svolti in città incontri per sottoscrivere un documento di sfiducia nei confronti del Presidente Enrica Salvatore. E poveretto! Non si accorse che incontri simili si svolgevano sotto il suo naso nel bar “#mauriziostaisereno” , figuriamoci se viene a sapere oggi che c’è forte malcontento da parte dei più, nella gestione della Fondazione Tercas. Certo, ci sono stati. Glielo confermo io. C’è voglia di cambiare . La Presidente amica di Paolo Tancredi non è più gradita ai più. E’ giusto dire che la Presidente Enrica Salvatore non ha bisogno di un appoggio. E certo non ha necessità del suo appoggio, perchè è deleterio. I motivi sono sempre dettati da interessi collettivi ? No! I motivi sono nobili ? No. Però sono necessari dei chiari obiettivi di crescita e di sviluppo, nel rispetto dei ruoli e delle persone, che oggi mancano. Quel rispetto che l’ultimo Sindaco non ha mai avuto. Lo Zombi “revenant” dice ancora che questa, ora, oggi, “…è barbaria politica”. O per la miseria! Revenat sa magnat li scurdarill! E quando Konan il barbaro, senza capelli e senza muscoli, era lui ? Dice che “…deve finire il tempo degli Yes man”. Ma che siamo a scherzi a parte? Lui che si è contornato dal primo giorno, e fino all’ultimo respiro (politico) di Yes Man, una banda disarmante di inutili personaggi, tipi buffi e politicanti improbabili rubati alla zappa che alternavano un italiano imperfetto con un linguaggio strano, tra grugnito e dialetto, Lui che senza una corte di yes man non avrebbe mai fatto il sindaco. E che proprio contando su questi uomini in vendita, ha fatto le fine che ha fatto, quando è arrivato chi prometteva di più. Oggi dice basta ai servi leccaculo. Oggi, ora, pentito, piagnuso, mentre - finalmente - dedica il suo tempo alle salcicce alla brace e, voglio ripeterlo, ad iniziative belle e meritevoli per prevenire i tumori , si accorge che la politica “deve essere la “P” maiuscola”. Oggi ? Ora. Ma chi ? Ma dai. Ma su. Ma almeno lo Zombi faccia prima sessanta volte la scala santa di Campli in ginocchio. Chi ha fatto strame di ogni iniziativa meritevole. Chi ha fatto da tagliagole ad ogni persona meritevole. Un sindaco che si è seduto per spartirsi anche le bustine di zucchero per l’unico caffè rimasto. Che si è comportato da Epulone, buttando ogni tanto un incaricuccio ai servi sotto il tavolo. Che per la sua arroganza e prepotenza, supportata dai latrati di chi cercava prebende, per anni, anni e anni, non giorni, ha dilaniato la città, oggi viene a fare la morale ? Ha il coraggio di dire “Teramo vi guarda, i cittadini vi guardano”. Ma guardi che i cittadini guardano ancora a lei, che hai distrutto il commercio, le strade, la cultura, i piccoli spazi verdi. Almeno chieda scusa..


Leo Nodari

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