Era tutto pianificato da me e da tutta la maggioranza: una strategia politico-amministrativa per arrivare a mettere in sicurezza molti atti importanti per la città». Con queste parole il rappresentante della maggioranza, il Sindaco Gainguido D'Alberto rivendica la linea seguita negli ultimi giorni, definendola una scelta concertata e consapevole. Secondo la stessa fonte, la manifestazione di posizione non è stata un gesto isolato: «L’ho manifestata e tutti l’hanno seguita». Quanto all’opposizione, il commento è diretto: «Mi pare che qualche problemino ce l’abbia». Un riferimento alle tensioni emerse nel dibattito consiliare, che però – viene sottolineato – rientrano nella fisiologia del confronto politico: «Le questioni e le discussioni ci sono sempre state ed è normale che sia così. Ma le problematiche politiche non si devono mai riverberare sulle questioni comunali». Sul tavolo rimane anche il tema del possibile rimpasto: «In attesa di un rimpasto… ci sarà davvero? Le discussioni e le questioni sono sempre frutto di un confronto politico: siamo nati per questo». Ora però, la priorità torna a essere il progetto del biodigestore: «Siamo tutti concentrati sull’iter. Abbiamo il dovere di portarlo avanti», afferma, ribadendo che la maggioranza non intende rallentare su uno dei dossier più rilevanti per il futuro della gestione ambientale. Nonostante il clima acceso, il rappresentante politico si dice tranquillo sul lavoro svolto finora: «In cuor mio mi sento sereno, perché abbiamo sempre lavorato nel miglior modo possibile, mettendo al centro gli interessi dei cittadini teramani».


