Allarme disinformazione ad Alba Adriatica. L’Amministrazione comunale interviene con fermezza contro la diffusione di immagini false che ritrarrebbero presunte siringhe abbandonate in un parco giochi cittadino, contenuti apparsi nella giornata odierna sul gruppo Facebook “Luce su Alba Adriatica”, amministrato da Jonathan Impullitti.
Secondo quanto ricostruito dagli uffici comunali, non si tratta di un episodio isolato. In passato, infatti, erano già stati segnalati casi analoghi di notizie infondate, pubblicate attraverso profili anonimi o falsi, che descrivevano situazioni di degrado e violenza poi risultate del tutto inesistenti. Una strategia che, secondo il Comune, avrebbe il chiaro obiettivo di alimentare allarme sociale, screditare l’immagine della città e minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nell’operato dell’Amministrazione e della Sindaca.
Nel caso specifico, la fotografia condivisa oggi – alle ore 14:35 circa – non ritrae la Bambinopoli comunale, come invece sostenuto nel post. L’immagine sarebbe stata recuperata dal web, proveniente da un articolo giornalistico del 2022 relativo alla città di Montegrotto, in Veneto, e riproposta fuori contesto, alterando la realtà dei fatti. Una condotta che, sottolinea l’Amministrazione, rientra nelle ipotesi di diffusione di notizie false previste e sanzionate dal Codice Penale.
Il Comune rassicura la cittadinanza: tutte le segnalazioni sono state verificate e non è emersa alcuna situazione di pericolo. «L’unica vera emergenza – si legge nella nota – è rappresentata da chi utilizza la menzogna come strumento per colpire la nostra comunità e i suoi rappresentanti istituzionali».
Da qui l’appello rivolto ad albensi e turisti a non lasciarsi condizionare da contenuti allarmistici e a controllare sempre l’affidabilità delle fonti, diffidando da notizie non verificate.
L’Amministrazione comunale rende infine noto di essersi già attivata, in collaborazione con le forze dell’ordine, per individuare i responsabili di quello che viene definito un atto «vile e diffamatorio», annunciando l’intenzione di intraprendere ogni azione legale necessaria a tutela dell’immagine del Comune e dei suoi rappresentanti.
La Sindaca
Antonietta Casciotti

