
«Una Commissione inutile, perché quanto in discussione era già stato autorizzato dagli Uffici comunali e condiviso con tutti, incluso il sindaco Gianguido D’Alberto». È netta la posizione della Costruttori Teramani s.r.l., società concessionaria dei parcheggi multipiano San Francesco e San Gabriele, dopo la riunione convocata nelle scorse ore davanti a una Commissione consiliare del Comune di Teramo per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori programmati in occasione della revisione – intervenuta già nel 2023 – della concessione di costruzione e gestione.
Al centro del confronto, in particolare, la realizzazione di una passerella di collegamento tra la città e il Parco fluviale nell’area del parcheggio San Francesco. Ma l’azienda spiega di aver ritenuto «inutile» la propria partecipazione all’audizione, proprio perché l’intervento oggetto della discussione «era stato già autorizzato».
Dopo la Commissione, però, la società riferisce di aver seguito con attenzione le dichiarazioni rilasciate alla stampa dai presenti, rimanendo «non senza sorpresa»: secondo la Costruttori Teramani, infatti, sarebbero state rappresentate «dopo quasi tre anni vicende del tutto diverse dalla realtà».
Da qui la scelta di intervenire pubblicamente con una presa di posizione che punta a chiudere ogni spiraglio a letture politiche della vicenda. «Lasciamo volentieri al mondo della politica alimentare polemiche più o meno strumentali e sterili, alle quali la Costruttori Teramani s.r.l. non intende affatto prestare il fianco», si legge nella nota.
Nel documento viene richiamata anche la fase più recente legata all’arrivo del ristorante McDonald’s, iniziativa che – ricorda la società – era stata «salutata dal Consiglio comunale e dalla città con favore», anche in relazione al programma di interventi collegati all’immobile ex manicomio e al collegamento con il parco fluviale.
In quel contesto, sostiene ancora l’azienda, sono stati realizzati «interventi rilevanti e concertati», dal consolidamento sismico della struttura alla costruzione del ristorante. Parallelamente, sarebbero state presentate «soluzioni per il collegamento tra il multipiano e il parco fluviale», nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione del giugno 2023 e degli atti successivi.
La Costruttori Teramani rivendica inoltre il proprio atteggiamento tenuto negli anni: «Ha sempre mostrato rispetto per la città e per l’amministrazione del momento, anche evidentemente subendone danni». E sottolinea di attendersi «analogo e doveroso rispetto».
Il messaggio finale è chiaro e taglia corto su possibili strumentalizzazioni: «Di certo, non di essere utilizzata per beghe politiche interne».
Il Consiglio d’amministrazione

