Nei Comuni dell’entroterra chiamati alle urne in primavera per il rinnovo dei consigli comunali – Montorio al Vomano, Isola del Gran Sasso, Castelli e Castel Castagna – il centrosinistra prova a ricompattarsi dopo le fratture registrate nelle precedenti tornate elettorali. Il fermento politico è già evidente: incontri, contatti e trattative si susseguono mentre iniziano a circolare i nomi dei possibili candidati. Ieri altro incontro e nuove idee in casa Pd. L’attenzione è concentrata soprattutto su Montorio al Vomano, dove alle ultime comunali il centrosinistra si presentò diviso, con due liste contrapposte che avevano come candidati sindaco l’ex primo cittadino Alessandro Di Giambattista e la dirigente scolastica Eleonora Magno. Una spaccatura che favorì la vittoria dell’attuale sindaco Fabio Altitonante, sostenuto da una lista di area centrodestra. Per la prossima tornata elettorale la ricandidatura di Altitonante è concreta ed è in atto. Sul fronte opposto, nel Pd locale si starebbe lavorando per arrivare a una lista unica in chiave “campo largo”, coinvolgendo forze politiche e aree civiche. Tra i nomi che circolano come candidato sindaco c’è quello di Raniero Barnabei, che ha avuto incarichi amministrativi con Altitonante e che potrebbe raccogliere consensi trasversali. Il progetto, secondo quanto trapela, vede, già da tempo, il sostegno del presidente della Provincia Camillo D’Angelo e un’alleanza ampia con esponenti dem, tra cui Di Giambattista e Andrea Guizzetti, la consigliera di opposizione Alessia Nori, rappresentanti del Movimento 5 Stelle e realtà civiche.
Scenario in movimento anche a Isola del Gran Sasso. Qui alle precedenti elezioni ci fu una contrapposizione tra la lista vincente dell’attuale sindaco Andrea Ianni e quella del Partito democratico. Ianni avrebbe già manifestato la disponibilità per una nuova candidatura, mentre tra i possibili nomi alternativi vengono indicati l’ex segretario provinciale Pd Piergiorgio Possenti e il segretario comunale Antonio Trivellizzi, quest'ultimo più probabile. Sul fronte centrodestra si fanno invece i nomi dell’ex sindaco Roberto Di Marco, dell’ex assessore Massimo Di Giancamillo e dell’ex consigliere Giancarlo Di Marco.
A Castelli, infine, la fase politica è segnata dal commissariamento del Comune, arrivato dopo le dimissioni del sindaco Rinaldo Seca e di una parte del consiglio comunale. Anche qui sono in corso interlocuzioni per ricostruire assetti e alleanze in vista della prossima competizione elettorale, con l’obiettivo di riorganizzare lo schieramento progressista e riproporsi come forza di governo nella nuova consiliatura.

