«Sono rimasto colpito dalle dichiarazioni del sindaco sulle scuole. Dieci anni fa Gianguido D’Alberto manifestava sotto il municipio insieme alle mamme con lo slogan “scuole sicure per i nostri figli”. Oggi, da primo cittadino, ha il coraggio di convocare una conferenza stampa raccontando ai teramani una realtà che non esiste».
È durissimo l’intervento del consigliere comunale Franco Fracassa (Futuro In), che contesta punto per punto la narrazione dell’amministrazione sullo stato dell’edilizia scolastica cittadina.
«Chiedo ai cittadini di dire basta a chi prende in giro in questo modo la comunità. I numeri parlano chiaro: progetti lievitati, opere ferme, iter amministrativi inesistenti. E soprattutto una sola scuola realmente realizzata: la Fornaci Cona».
Secondo Fracassa, proprio il caso Fornaci Cona rappresenta una delle principali contraddizioni:
«Per arrivare a quell’intervento, a causa di una grave dimenticanza amministrativa, sono stati di fatto sacrificati i finanziamenti di due scuole del centro: San Berardo (scuola primaria) e Arcobaleno (scuola dell’infanzia). Parliamo di circa 3,059 milioni di euro e 2,063 milioni, oltre 5 milioni complessivi che avrebbero dovuto servire per la messa in sicurezza di quei plessi. Risultato: oggi quelle due strutture rischiano di non essere più scuole».
L’elenco dei progetti e l’aumento dei costi
Fracassa snocciola i dati contenuti nelle ordinanze commissariali e negli atti ufficiali:
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Scuola Villa Ripa
Da 236.000 euro a 350.000 euro – lavori finiti dicembre 2022 -
Scuola San Giuseppe
Da 4.114.000 euro a 7.964.000 euro – affidamento iniziale lavori, durata prevista 36 mesi -
Scuola Savini
Da 4.414.000 euro a 9.600.000 euro –lavori appaltati -
Scuola Braga
Da 5.015.000 euro a 9.500.000 euro – lavori in corso -
Sede Municipio – Piazza Orsini
Da 7.000.000 euro a circa 10.000.000 euro - fare bando per l'appalto -
Scuola Molinari
Inserita successivamente per 8.398.000 euro – importo non definitivo
Scuole senza atti amministrativi
Secondo l’esponente di Futuro In, per diversi plessi non risulta nemmeno avviato l’iter:
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Scuola primaria San Giorgio – 3.391.000 euro
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Scuola dell’infanzia Arcobaleno – 2.069.761 euro
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Scuola secondaria D’Alessandro – 8.214.555 euro
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Scuola infanzia e primaria Sarti (Piano della Lenta) – 2.170.513 euro
«Per queste scuole – afferma Fracassa – non risultano svolti atti amministrativi concreti. Altro che cantieri pronti».
“Una città presa in giro”
«Altro che modello Teramo – conclude Fracassa –. Abbiamo una sola scuola nuova, una lunga lista di progetti bloccati e costi quasi sempre raddoppiati. Il sindaco dovrebbe chiedere scusa ai cittadini invece di raccontare favole in conferenza stampa. La sicurezza dei bambini non può essere oggetto di propaganda».

