Un segnale politico rilevante e, per molti, l’ennesima conferma delle difficoltà che attraversano i banchi della maggioranza. È quanto emerge dall’esito della votazione sulla mozione presentata dal consigliere Simone Mistichelli, relativa alla posizione di tre lavoratori precari dell’ufficio tecnico rimasti esclusi dal percorso di stabilizzazione post-Covid per una differenza di pochi mesi. Con il documento, Mistichelli ha chiesto al sindaco di attivarsi presso l’Anci per rappresentare il problema a livello nazionale oppure di prevedere, in occasione di un prossimo concorso pubblico, un punteggio aggiuntivo a favore di chi si trova in questa specifica condizione. La mozione è stata approvata con 18 voti favorevoli, ma il dato politicamente significativo è che 12 di questi sono arrivati dai consiglieri di minoranza. Al momento del voto, infatti, gran parte della maggioranza aveva abbandonato l’aula. Un’assenza che solleva interrogativi: si è trattato di una coincidenza, di una scelta casuale o di una decisione politica precisa? In ogni caso, l’episodio viene letto come un ulteriore segnale dello stato di difficoltà della maggioranza e delle tensioni che ne attraversano gli equilibri interni.

