Si può aprire una strada, o almeno dare l’impressione che sia transitabile, e allo stesso tempo mantenere un cantiere in condizioni come quelle visibili nelle immagini e nelle foto circolate in queste ore? È la domanda che si pongono residenti e consiglieri comunali di minoranza al Comune di Teramo in merito ai lavori di consolidamento in corso a Coste Sant’Agostino, un intervento dal valore complessivo di circa un milione di euro. Un interrogativo che viene girato direttamente al Comune e al sindaco, chiamati a chiarire se l’attuale configurazione dell’area di cantiere sia compatibile con le norme di sicurezza e con l’eventuale utilizzo, anche parziale, della strada.
Secondo quanto segnalato, la zona interessata dai lavori presenterebbe ancora materiali, delimitazioni e assetti tipici di un cantiere in piena attività, pur dando l’impressione, a un occhio non esperto, di una possibile riapertura o comunque di una percorribilità. Una situazione che genera confusione e, soprattutto, preoccupazione per i potenziali rischi per automobilisti e pedoni. I residenti lamentano scarsa chiarezza sulle tempistiche, sulle fasi dell’intervento e sulle modalità di gestione dell’area, chiedendo informazioni puntuali sullo stato dei lavori e sulle condizioni di sicurezza. Anche i consiglieri di minoranza parlano di un quadro poco comprensibile e sollecitano l’amministrazione comunale a fornire spiegazioni ufficiali.
L’opera di consolidamento, finanziata con risorse importanti, ha l’obiettivo di mettere in sicurezza un’area delicata dal punto di vista idrogeologico. Proprio per questo, sottolineano i critici, è fondamentale che ogni fase sia gestita con la massima attenzione, evitando situazioni ambigue che possano esporre cittadini e utenti della strada a pericoli. Tra le richieste avanzate figurano: una comunicazione chiara sullo stato di avanzamento del cantiere, l’indicazione precisa se la strada sia ufficialmente aperta o chiusa, e l’adozione di una segnaletica inequivocabile. In attesa di risposte dal Comune, resta il malumore di chi vive e transita quotidianamente nella zona, con l’auspicio che l’amministrazione intervenga rapidamente per fare chiarezza e garantire condizioni di sicurezza adeguate in un cantiere da un milione di euro che dovrebbe rappresentare un investimento strategico per il territorio.




