Nel prossimo bando comunale, in fase di predisposizione per l’anno scolastico 2026/2027, il Comune di Teramo introdurrà la possibilità di estendere anche alle attività extracurricolari le 21 ore settimanali di assistenza agli alunni con disabilità garantite con risorse proprie nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. L’annuncio arriva dall’assessore comunale alle Politiche sociali, Stefania Di Padova, intervenuta sulla vicenda di uno studente autistico di una scuola media cittadina che non ha potuto prendere parte ai corsi sportivi del progetto “CrescHandball”, promossi dall’associazione Handball Teramo e finanziati con fondi ministeriali. Il caso è stato portato all’attenzione delle istituzioni da Abruzzo Autismo onlus, a seguito della segnalazione della madre del ragazzo. L’esclusione dai corsi sarebbe infatti legata all’assenza di una copertura economica per l’assistenza dedicata, non prevista né dalla società sportiva né dai finanziamenti ministeriali. Un aspetto sul quale si è soffermata la stessa assessora Di Padova. «Il Comune assicura il supporto agli studenti con disabilità nell’ambito dell’orario scolastico – ha spiegato –. Con il nuovo bando adegueremo le previsioni anche per le attività progettuali. Resta però sorprendente che, già a livello ministeriale, non sia stata contemplata la possibilità di destinare una parte delle risorse orarie a servizi di inclusione, in questo caso in ambito sportivo». Per consentire allo studente di partecipare al progetto di handball, sarà quindi necessario individuare una soluzione alternativa per coprire i costi dell’assistenza, attraverso il coinvolgimento di un’istruttrice di sostegno personale che ha già dato la propria disponibilità a seguire il ragazzo.

