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PHOTO-2026-02-09-18-22-46.jpgFurti nelle abitazioni, scarsa illuminazione in alcune strade, timori legati alla presenza di cinghiali e altri animali selvatici. È un quadro di allarme diffuso quello emerso nel confronto tra istituzioni e comitato di quartiere di Villa Mosca, che questo pomeriggio hanno incontrato il Sindaco, il Prefetto e i rappresentanti delle forze dell’ordine nei locali del comando di polizia locale. Al centro dell’incontro, promosso insieme al comitato di quartiere, la sicurezza urbana e il disagio – non solo pratico ma anche emotivo – vissuto da molti cittadini, soprattutto nelle ore serali e notturne.

TELECAMERE: NUOVI INTERVENTI SULLA PIAZZA

Sul fronte della videosorveglianza, l’Amministrazione ha ricordato come su Villa Mosca siano già stati realizzati interventi significativi negli ultimi anni, con l’installazione di telecamere nei principali punti di ingresso e uscita dal quartiere, condivisi con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un sistema che, è stato spiegato, ha già dato risultati concreti, ma che non è ritenuto sufficiente. Accolta infatti la richiesta dei residenti di potenziare il controllo sulla nuova piazza, oggi priva di copertura e diventata punto di ritrovo soprattutto nelle ore serali. L’area sarà inserita nel prossimo piano di implementazione della videosorveglianza.

ILLUMINAZIONE CARENTE: “INTERVENIRE SUBITO”

Forte anche la richiesta di un potenziamento dell’illuminazione pubblica, in particolare su alcune arterie considerate critiche come via Flaiani, via Castellani e altre strade dove diversi pali risultano spenti o coperti dalla vegetazione. Una situazione che, secondo i residenti, favorisce furti e aumenta la percezione di insicurezza, soprattutto nelle zone retrostanti le abitazioni e lungo le vie di fuga. L’Amministrazione ha assicurato verifiche puntuali e interventi mirati nei punti segnalati.

FURTI E DISAGIO PSICOLOGICO

Durante l’incontro sono state portate testimonianze dirette di furti ripetuti, tentativi di intrusione e pedinamenti, con un impatto psicologico pesante sulla qualità della vita. “Non è solo una questione economica – è stato sottolineato – ma di serenità: entrare in casa propria e sentirsi violati lascia un segno che resta”. Le forze dell’ordine hanno confermato l’aumento dei passaggi di pattuglie nella zona e una maggiore attenzione nelle fasce orarie più critiche, pur ricordando che i responsabili sono spesso gruppi organizzati, provenienti anche da fuori regione, che studiano il territorio e i movimenti dei residenti.

CINGHIALI: UN’EMERGENZA NAZIONALE

Ampio spazio è stato dedicato anche al problema della presenza dei cinghiali, sempre più frequente non solo nelle aree periferiche ma anche in prossimità delle abitazioni. Animali che danneggiano recinzioni e giardini e rappresentano un rischio per la sicurezza, soprattutto per famiglie con bambini e animali domestici.

Sul tema, è stato chiarito che si tratta di una questione complessa, legata a competenze tra Regioni e Province. Alcuni Comuni hanno adottato ordinanze di abbattimento mirato, ma l’Amministrazione sta valutando con attenzione efficacia e opportunità di eventuali interventi, per evitare misure “spot” prive di risultati concreti.

PIÙ PERSONALE E PRESENZA SUL TERRITORIO

È stato infine ricordato il rafforzamento del corpo di polizia locale, con nuove assunzioni che consentiranno una maggiore presenza sul territorio e un’azione più incisiva in termini di prevenzione e deterrenza. Un incontro definito “proficuo e costruttivo”, con l’impegno a mantenere un dialogo costante con il comitato di quartiere e a informare i cittadini sugli sviluppi dei prossimi interventi.