Un messaggio anonimo e fortemente critico è comparso su un cartello d’ingresso del Comune di Notaresco, prendendo di mira la recente scelta del sindaco Toni Di Gianvittorio di aderire al movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Il primo cittadino ha reagito pubblicamente sui social, esprimendo amarezza più per il significato del gesto che per l’attacco personale. Secondo Di Gianvittorio, lo striscione non rappresenta una legittima forma di dissenso ma un segnale di rabbia e ostilità rivolto all’intera comunità. Nel suo intervento ha rivendicato il valore del confronto democratico, sottolineando che chi amministra deve assumersi responsabilità e accettare anche le critiche. Ha però respinto con decisione l’uso di insulti e linguaggi d’odio, ribadendo che Notaresco è una realtà fatta di persone capaci di discutere pur nelle differenze. Il sindaco ha infine assicurato che continuerà il proprio mandato senza farsi intimidire, sostenendo che solo il rispetto reciproco può rafforzare la vita della comunità.

