

Sottoscritte questa mattina, nella sede della Regione Abruzzo, le convenzioni relative al Piano Stralcio 2025, il programma di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico che coinvolge sette Comuni del territorio. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore regionale con delega alla Difesa del Suolo, Umberto D’Annuntiis, e i rappresentanti istituzionali di Lettomanoppello, Corropoli, Bucchianico, Gessopalena, Cagnano Amiterno, Roseto degli Abruzzi e Rosciano.
Nel corso della riunione è stato illustrato il quadro complessivo delle opere previste dal Piano ed è stata formalizzata la firma degli atti che consentiranno agli enti locali di avviare le attività operative per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del territorio.
«Mi associo ai ringraziamenti rivolti ai sindaci – ha dichiarato il presidente Marsilio – perché parliamo di una materia estremamente delicata, che comporta responsabilità importanti. In Abruzzo non esistono Comuni di serie A e di serie B: le risorse vengono assegnate sulla base di graduatorie, punteggi e criteri oggettivi, istruiti dagli uffici regionali e certificati con atti formali. Questo Piano è la dimostrazione di un metodo trasparente e rigoroso, fondato sulle priorità e sulle urgenze dei territori e su una programmazione seria. Un lavoro di pianificazione preventiva che oggi consente di spendere subito le risorse e di vedere rapidamente realizzate le opere. Ritengo che gli oltre 10 milioni di euro stanziati per questo specifico lotto di interventi siano adeguati a completare le opere previste e, in alcuni casi, a porre le basi per interventi successivi».
L’assessore D’Annuntiis ha quindi illustrato l’impegno complessivo della Regione nel settore della difesa del suolo. «Oggi sottoscriviamo le convenzioni con sette Comuni della Regione nell’ambito del Piano Stralcio per la difesa dal dissesto idrogeologico – ha ricordato –. Si tratta di un tema che sta assumendo un’importanza sempre più evidente, non solo a livello regionale ma nazionale, e che questa Giunta affronta con grande attenzione sin dal suo insediamento. Nel tempo sono state destinate risorse significative: 202 milioni di euro nella prima fase per la prevenzione dei danni da alluvioni, 30 milioni di fondi PNRR e 17 milioni previsti dalla legge 177 del 2024. Dal 2020 a oggi, grazie anche ai trasferimenti del Ministero dell’Ambiente, il Piano Stralcio ha consentito di intervenire su 54 Comuni per un totale di 72 milioni di euro».
A queste si aggiungono le risorse della programmazione FESR 2021-2027, con 60 milioni di euro e ulteriori 20 milioni destinati a frane e dissesti, oltre a 20 milioni stanziati nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. «I fondi non sono mai sufficienti – ha concluso D’Annuntiis – ma l’impegno della Giunta regionale è massimo, anche a supporto dei Comuni che non dispongono delle risorse necessarie».

