Basta parole, servono atti concreti”. È l’affondo del consigliere comunale Berardo Rabbuffo sulla vicenda dell’ex Palazzo della Sanità, con dure critiche rivolte all’amministrazione comunale e al sindaco. Secondo Rabbuffo, sulla situazione dell’immobile si registrerebbe un immobilismo che definisce “un lungo letargo”, mentre la città sarebbe ancora in attesa di decisioni operative e di provvedimenti chiari. Il consigliere chiede che il Comune passi dalle dichiarazioni agli atti formali, assumendo posizioni nette e avviando le procedure necessarie per affrontare la questione. Nel mirino anche il presidente della Provincia, accusato di non avere una linea coerente. “Oramai non sa più cosa dice”, attacca Rabbuffo, che parla di dichiarazioni contraddittorie e di un quadro politico confuso Il consigliere sollecita quindi un cambio di passo immediato, invitando l’amministrazione comunale a definire una strategia precisa sull’ex Palazzo della Sanità e a comunicarla in modo trasparente alla cittadinanza.



