Un decreto ingiuntivo da 92mila euro, oltre agli interessi di legge, è stato notificato nei giorni scorsi al settore Lavori pubblici del Comune di Teramo. Il provvedimento riguarda una serie di traslochi effettuati nell’ultimo anno all’interno di diversi edifici scolastici della città. Tra gli interventi rientra anche quello relativo alla scuola Luca Tancredi, ma anche la sistemazione per le elezioni europee, per la quale si era reso necessario l’allestimento dei locali e lo spostamento di arredi e materiali. Secondo quanto emerso, la ditta teramana che ha eseguito i lavori si sarebbe vista costretta a ricorrere al decreto ingiuntivo, dopo il mancato pagamento delle fatture relative agli interventi svolti. Il termine per l’adempimento è fissato al 18 marzo, data entro la quale l’ente potrà provvedere al pagamento della somma richiesta, per evitare ulteriori conseguenze amministrative e legali. Resta ora da capire come si concluderà la vicenda. La scadenza del 18 marzo rappresenta infatti il termine ultimo per saldare il debito maturato. Secondo quanto trapela, tuttavia, non dovrebbero esserci particolari problemi per il dirigente del settore competente nel procedere alla liquidazione della fattura. La notizia ha lasciato senza parole diversi consiglieri di maggioranza.


