Sono stati 604 i consiglieri comunali della provincia di Teramo che ieri hanno partecipato al voto per il rinnovo del Consiglio provinciale, organo che resterà in carica per i prossimi 24 mesi.
Le due liste di centrosinistra, “Casa dei Comuni” e “D’Angelo Presidente”, hanno ottenuto complessivamente 44.008 voti, superando la lista di centrodestra che si è fermata a 42.285. Se si considera l’intera area del Patto per l’Abruzzo – composta da Casa dei Comuni, D’Angelo Presidente e Azione – il totale dei voti sale a 53.278.
Secondo il Partito Democratico provinciale, il risultato conferma la tenuta del centrosinistra nel territorio teramano.
Il voto per il Consiglio provinciale è un’elezione di secondo livello, introdotta dalla legge Delrio del 2014: alle urne non vanno i cittadini ma i consiglieri comunali dei vari Comuni della provincia. La riforma ha trasformato le Province in enti di area vasta, riducendone funzioni e risorse ma lasciando alcune competenze significative.
Nel commentare il risultato, il Pd di Teramo sottolinea due questioni considerate centrali. La prima riguarda quello che viene definito lo “svuotamento delle Province”, con la perdita dell’elezione diretta del presidente e del consiglio provinciale. Secondo i dem teramani sarebbe necessario riaprire una discussione sul ripristino delle funzioni e sulla possibilità di tornare all’elezione diretta.
La seconda criticità riguarda il sistema elettorale di secondo livello, che – secondo il partito – finisce spesso per generare tensioni e competizioni anche all’interno delle stesse maggioranze comunali.
Il Pd interviene inoltre sulla proposta avanzata dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio di introdurre un collegio unico regionale eliminando quelli provinciali. Una soluzione che, secondo il partito, rischierebbe di ridurre la rappresentanza dei territori, penalizzando soprattutto le aree interne e i piccoli Comuni.
Il Partito Democratico provinciale si è quindi congratulato con gli eletti e ha ringraziato tutti i candidati per l’impegno.
Per la lista “La Casa dei Comuni” sono risultati eletti:
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Paolo Tribuiani – 11.181 voti
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Dino Ioannone – 8.747 voti
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Massimo Varani – 5.893 voti
A firmare la nota è il segretario provinciale del Pd, Robert Verrocchio.

