Dopo gli exit poll diffusi alla chiusura dei seggi, arrivano anche le proiezioni elaborate da Noto Sondaggi per la diretta di Rete8 – Il Centro sulle elezioni parziali di Pescara. Anche nella quarta proiezione il sindaco uscente Carlo Masci risulta in vantaggio sugli altri candidati.
Gli exit poll, comunicati alle 15.02 e poi alle 15.45, avevano già indicato un vantaggio per il primo cittadino uscente. Con l’avanzare dello scrutinio sono arrivate le prime proiezioni basate sui voti reali delle sezioni campione.
LE PROIEZIONI
Una proiezione elettorale è una stima statistica del risultato finale costruita sulla base dei voti effettivamente scrutinati in alcune sezioni. A differenza dei sondaggi e degli exit poll, non si basa sulle dichiarazioni degli elettori ma su schede già conteggiate.
Prima proiezione (12% dei voti scrutinati)
Masci 55,7%
Costantini 36,8%
Pettinari 7%
Fusilli 0,5%
Seconda proiezione (23% dei voti scrutinati)
Masci 56,9%
Costantini 36,1%
Pettinari 6,5%
Fusilli 0,5%
Terza proiezione (31% dei voti scrutinati)
Masci 59%
Costantini 34,5%
Pettinari 6%
Fusilli 0,5%
Quarta proiezione
Masci 59%
Costantini 33%
Pettinari 7,1%
Fusilli 0,6%
GLI EXIT POLL
Subito dopo la chiusura delle urne, Noto Sondaggi ha diffuso in diretta su Rete8 i risultati dei due exit poll, cioè le rilevazioni effettuate all’uscita dai seggi in alcune sezioni campione.
Il primo exit poll, basato sull’80% del campione, indicava Carlo Masci tra il 50% e il 54%. Carlo Costantini tra il 36% e il 40%, Domenico Pettinari tra l’8% e il 10%, mentre Gianluca Fusilli tra lo 0% e il 2%.
Il secondo exit poll, basato sul 100% del campione, attribuiva:
Masci tra il 51% e il 55%
Costantini tra il 35,5% e il 39,5%
Pettinari tra il 7,5% e il 9,5%
Fusilli tra lo 0% e il 2%
Dopo queste rilevazioni hanno iniziato ad arrivare le proiezioni costruite sui dati reali dello scrutinio.
AFFLUENZA DEFINITIVA
Alle urne si sono recati 7.811 elettori, pari al 55,94% degli aventi diritto.
Complessivamente erano 13.956 gli elettori di Pescara chiamati a votare per questa consultazione che ha riguardato 23 sezioni su 170. La ripetizione del voto è stata disposta dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il risultato del 2024 in quelle sezioni per irregolarità nello spoglio.
Nel provvedimento si parla di “violazioni gravi e sostanziali”, tra schede scomparse, voti in eccesso ed errori nella verbalizzazione.
Se il sindaco uscente Carlo Masci non dovesse superare il 50% delle preferenze complessive — calcolate sommando i voti delle 23 sezioni a quelli delle altre 147 dove il risultato del 2024 era valido — si andrà al ballottaggio.
Se invece i dati degli exit poll e delle proiezioni venissero confermati, Masci sarebbe riconfermato alla guida della città.
L’eventuale secondo turno è fissato per il 22 e 23 marzo, in concomitanza con il referendum costituzionale, e riguarderebbe tutte le 170 sezioni.
Il ritorno alle urne è stato deciso applicando la cosiddetta “prova di resistenza”, lo strumento con cui i giudici valutano se le irregolarità accertate possano aver inciso sull’esito finale. A Pescara il margine era infatti molto ridotto — 472 voti dopo il riconteggio — e non è stato possibile escludere con certezza che gli errori riscontrati potessero modificare il risultato.
I CANDIDATI
Carlo Masci – centrodestra
Carlo Costantini – centrosinistra
Domenico Pettinari – lista civica
Gianluca Fusilli – Stati Uniti d’Europa
Oltre alla carica di sindaco, anche il consiglio comunale potrebbe subire cambiamenti: alcuni dei primi dei non eletti potrebbero rientrare grazie a eventuali variazioni di voto.
Le sezioni interessate dal voto sono: 25, 28, 31, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 51, 55, 57, 71, 73, 74, 78, 89 (ospedaliera), 95, 117, 137, 157, 166 e 169.

