
Dopo l’annuncio dello scorso 6 marzo, la Teramo Ambiente ha avviato stamattina i lavori per ridisegnare la sosta in piazza Dante. L’obiettivo è quello di ricavare 20 posti auto, anche se al momento quelli tracciati risultano essere 17. I commercianti della zona chiedono che la sosta resti gratuita ma regolata da disco orario, con un limite massimo di due ore. La decisione finale spetta ora al sindaco. Gli stalli non a pagamento sono stati posizionati sul lato del Liceo Convitto Delfico. Il sindaco Gianguido D’Alberto ha sottolineato come il provvedimento si inserisca in un percorso amministrativo più ampio: “Dopo le sentenze della giustizia amministrativa e civile, che hanno confermato la validità della nostra azione, interveniamo per ridurre i problemi legati alla sosta. Parallelamente avviamo una ridefinizione partecipata del PRUSST, ormai datato di quasi trent’anni”. Alla luce delle attuali difficoltà legate a viabilità e parcheggi, il primo cittadino ha definito la misura “un passaggio importante all’interno di una revisione complessiva del sistema, anche in relazione al percorso di definizione del Pums, per il quale sono in corso le valutazioni tecniche e ambientali”.

