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Era nell’aria, una reazione di Italia Viva alla nuova giunta. E arriva. Per voce e per iscritto. La voce è quella di Simone Mistichelli, che augura alla Liouras un buon lavoro da assessore, ma commenta “… spero che a te non tolgano le deleghe da un giorno all’altro…”, rievocando la sua vicenda nel Gianguido I. Poi, critica il Sindaco sulla gestione politica della “crisi”, sia per quello che riguarda i modi sia i metodi, specie nel trattamento dei possibili alleati, come Italia Viva appunto, che c’è rimasta così bene… dall’uscire dalla Maggioranza, passando all’appoggio esterno.
Lo scritto, è quello del comunicato stampa ufficiale: “Nuova Giunta a Teramo, Italia Viva: “Un azzeramento che non azzera. Da noi sostegno
esterno” Italia Viva Teramo osserva con stupore l’esito della crisi di giunta aperta e chiusa dal Sindaco. Dopo aver azzerato l'esecutivo, il Sindaco ha proceduto a una nomina "fotocopia". Siamo di fronte a un paradosso politico difficilmente spiegabile ai cittadini: si azzerano le cariche per poi rimettere tutti esattamente al proprio posto. Se l'obiettivo era il rilancio dell'azione amministrativa è difficile capire come si possa correre più velocemente restando
fermi sulla stessa posizione. Per quanto ci riguarda, avevamo dato al Sindaco la nostra disponibilità ad assumerci la
responsabilità del governo cittadino. Abbiamo sempre agito con senso di responsabilità, consigliando non nomi ma prospettive. Una crisi si apre e si chiude per rilanciare progetto politico e amministrativo. Altrimenti è una finzione che non doveva neanche iniziare. In tal senso escludere l'area riformista e moderata è una scelta che restringe inutilmente il perimetro del governo cittadino. Pensare di poter fare a meno del pluralismo interno in nome di
una presunta autosufficienza è un errore di valutazione che rischia di pesare sulle sfide future della città. Restiamo in maggioranza con la coerenza di chi ha firmato un patto con gli elettori, ma non siamo disposti a fare da semplici spettatori di un gioco delle poltrone che non produce novità .
Nei prossimi due anni, la nostra presenza in maggioranza sarà quella voluta dal Sindaco: appoggio esterno. Che significa sostegno critico e costruttivo, valutando di volta in volta ogni atto con estrema attenzione e saremo sentinelle del programma, unico vero vincolo di maggioranza, perché è un impegno assunto con gli elettori.

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