Una giornata all’insegna della rinascita, del senso di appartenenza e della partecipazione quella vissuta oggi a Castiglione Messer Raimondo, dove è stata inaugurata la sede comunale completamente riqualificata e restituita alla cittadinanza dopo appena 18 mesi di lavori. La cerimonia, organizzata dal sindaco Vincenzo D’Ercole insieme all’Amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, del segretario regionale del Pd Daniele Marinelli, di sindaci e rappresentanti istituzionali del territorio, oltre agli ex primi cittadini del borgo della Valfino. Momento particolarmente significativo della mattinata è stata la consegna simbolica di tre chiavi della città. La prima è stata affidata alla cittadina più longeva del paese, 104 anni, la seconda al più piccolo della comunità, un neonato simbolo del futuro di Castiglione. La terza chiave è stata invece donata al santo patrono San Donato attraverso il parroco don Michele, in un gesto simbolico di affidamento e protezione dell’intera comunità. L’intervento di riqualificazione rappresenta anche un tassello importante per il rilancio del centro storico, che torna progressivamente a vivere grazie alla riconsegna di alcuni aggregati civili. I lavori sono stati realizzati attraverso un finanziamento regionale da 600mila euro destinato agli edifici strategici, considerando che il Comune ospita anche il Centro operativo comunale.
«Proprio perché qui c’è il Coc abbiamo deciso di organizzarci anche per le emergenze, acquistando un gruppo elettrogeno in caso venga a mancare la corrente e predisponendo una stazione radio per le comunicazioni, nel caso in cui saltino le linee», ha spiegato il sindaco D’Ercole. «Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro svolto in così poco tempo. Questo risultato dimostra che nel nostro impegno quotidiano guardiamo sempre avanti». Alla cerimonia hanno preso parte almeno venti tra sindaci e amministratori locali, a testimonianza di una rete istituzionale unita quando si parla di ricostruzione, resilienza e valorizzazione dei territori. «Sono contento della loro presenza – ha aggiunto il primo cittadino – perché dimostra che i rapporti vanno oltre la politica. Non siamo soltanto amministratori, ma anche amici, ed è importante sostenersi nei rispettivi percorsi». Tra gli ospiti anche Antonio Di Marco, presidente dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia” per Abruzzo e Molise, con cui il Comune sta portando avanti un’interlocuzione per ottenere il prestigioso riconoscimento nazionale. «Faccio i complimenti al sindaco per il lavoro svolto – ha dichiarato Di Marco –. Stiamo lavorando affinché Castiglione possa entrare tra i Borghi più belli d’Italia e credo ci siano tutte le basi per raggiungere questo obiettivo. Restano alcune verifiche da completare, ma grazie alla visione complessiva del sindaco D’Ercole penso davvero che i Comuni abruzzesi presenti nell’associazione possano presto passare da 27 a 28».














