È stato bocciato per la seconda volta l’atto aziendale della sanità teramana, unico caso finora registrato. A sottolinearlo è il consigliere regionale Marilena Rossi, che richiama quanto previsto dalla legge 60 in materia sanitaria: «Al comma 3 è chiaramente indicato che devono essere riportati i totali. Questo non è avvenuto». Rossi si dice comunque fiduciosa: «Il problema sono i dirigenti che, con un colpo di penna, scrivono e riscrivono tutto. Ma tutto può essere cambiato se davvero si lavora in funzione del bene dei cittadini». Sul fronte dell’organizzazione interna, restano però alcune incertezze. «Non ho notizie certe sulle Unità operative complesse di Chirurgia e Malattie infettive», spiega Rossi. Al momento, infatti, Malattie infettive rimarrebbe classificata come Unità operativa semplice dipartimentale.

