×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Un investimento da 759 mila euro, finanziato con fondi PNRR, per rafforzare la sanità territoriale nelle aree interne. È stata inaugurata oggi la Casa della Comunità spoke di Montorio al Vomano, realizzata attraverso la ristrutturazione di una porzione del Distretto socio-sanitario. All’inaugurazione hanno preso parte il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, il sindaco Fabio Altitonante, l’assessore Umberto D’Annuntiis, i consiglieri regionali Paolo Gatti e Marilena Rossi e il vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi.

WhatsApp_Image_2026-04-21_at_12.05.53.jpegL’intervento ha interessato due livelli per una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadrati, con l’obiettivo di creare una struttura moderna, accessibile e conforme al modello di assistenza territoriale previsto dal decreto ministeriale 77/2022. La nuova Casa della Comunità offrirà servizi integrati: cure primarie con équipe multiprofessionali, punto unico di accesso, assistenza domiciliare, specialistica ambulatoriale, servizi infermieristici e diagnostica di base, oltre al collegamento con il CUP aziendale e all’integrazione con i servizi sociali. Prevista inoltre la presenza di personale medico e infermieristico per 12 ore al giorno, sei giorni su sette, con un raccordo diretto con la Casa della Comunità hub di riferimento.I lavori hanno incluso anche il completo ammodernamento degli impianti, con nuovo sistema elettrico, ventilazione meccanica controllata, climatizzazione, efficientamento energetico, nuova illuminazione e sostituzione degli infissi, migliorando il comfort e la qualità degli ambienti.

WhatsApp_Image_2026-04-21_at_12.05.54.jpeg

“La Casa della Comunità di Montorio al Vomano è un tassello concreto della riorganizzazione della sanità territoriale – ha dichiarato il presidente Marsilio –. Portiamo i servizi più vicino ai cittadini, soprattutto nelle aree interne, rafforzando l’integrazione tra assistenza sanitaria e sociale. Questo consentirà di ridurre gli accessi impropri agli ospedali e garantire risposte più rapide e adeguate ai bisogni di salute”.Marsilio ha inoltre sottolineato l’impegno della Regione a livello nazionale per una più equa ripartizione del Fondo sanitario, evidenziando le criticità legate alla dispersione territoriale e alla bassa densità abitativa, fattori che incidono sull’organizzazione e sui costi dei servizi sanitari nelle aree montane.