La Giunta regionale d’Abruzzo, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato il recepimento dello studio di fattibilità presentato dalla Asl 04 per la realizzazione del nuovo ospedale di Teramo. Il provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio dopo quello già adottato nel 2025, relativo al progetto di costruzione del presidio nella stessa area in cui oggi sorge l’attuale nosocomio. La novità principale riguarda la suddivisione dell’opera in lotti funzionali, una scelta che consentirà di accelerare i tempi: le procedure di gara potranno partire non appena arriverà il via libera del ministero sugli atti progettuali. Per il nuovo ospedale è già disponibile un finanziamento complessivo di circa 124 milioni di euro, su un costo totale stimato di 285 milioni. Le risorse permetteranno la realizzazione della prima parte della cosiddetta piastra tecnologica: previsti 14 sale operatorie, spazi per la diagnostica per immagini, day surgery, emodinamica ed elettrofisiologia, oltre a parcheggi, locali tecnici e fabbricati di servizio, con relative tecnologie sanitarie.
“L’approvazione di oggi segna un altro passo concreto verso la costruzione del nuovo ospedale di Teramo”, ha dichiarato l’assessore Verì. “Abbiamo scelto di procedere per lotti funzionali perché così, una volta acquisito il parere favorevole del ministero, la Asl potrà avviare subito le gare d’appalto per le prime opere, senza attendere i tempi necessari per reperire ulteriori finanziamenti, sui quali la Regione è già al lavoro”.
L’iter dell’opera ha preso avvio nel 2022 con un primo progetto che prevedeva la realizzazione del nuovo ospedale fuori città. Una soluzione poi rivista dal governo regionale, anche su sollecitazione del territorio, attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico che ha portato a privilegiare l’area di Villa Mosca, dove si trova già oggi il Mazzini.
A gennaio 2025 la Asl ha trasmesso alla Regione lo studio di fattibilità complessivo, mentre a gennaio 2026 è stato presentato quello relativo alla suddivisione in lotti funzionali, approvato oggi e ora destinato al vaglio ministeriale.

