Sarà Teramo la prossima tappa del MoonJune Festival, che nel luglio 2026 approderà a Teramo dopo le precedenti edizioni ospitate tra Bosnia Erzegovina e Spagna. L’evento segna un traguardo significativo: i 25 anni di attività della MoonJune Music, la realtà fondata da Leonardo Pavkovic, figura di riferimento nel panorama internazionale con migliaia di concerti organizzati in tutto il mondo e una produzione discografica che sfiora i 150 titoli. Dal 23 al 26 luglio, piazza Sant’Anna diventerà il cuore pulsante della rassegna. La manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, è realizzata in collaborazione con l’associazione teramana Music by Eder guidata da Emiliano Di Serafino. In programma un cartellone di respiro globale che riunisce artisti provenienti dai roster MoonJune Booking e MoonJune Records, insieme a ospiti speciali provenienti da diversi Paesi. Tra i protagonisti annunciati figurano nomi di primo piano della scena progressive e jazz-rock come Soft Machine, Gong, Gary Husband, Steve Hillage, Diego Amador e Beledo. A chiudere il festival, domenica 26 luglio, sarà una delle band più rappresentative della storia del prog italiano: la Premiata Forneria Marconi. L’evento è stato presentato ufficialmente nella sala Ipogea di piazza Garibaldi a Teramo, con la partecipazione di Lino Varetti, storico leader degli Hosanna che ha simbolicamente “battezzato” la manifestazione. Presenti anche l’ex assessore agli eventi Antonio Filipponi, la consigliera delegata Debora Fantozzi, l’organizzatore Emiliano Di Serafino e lo stesso Pavkovic, ideatore del festival. Il MoonJune Festival si prepara così a trasformare Teramo in un punto di riferimento internazionale per gli appassionati di musica d’avanguardia, confermando una vocazione sempre più marcata verso la contaminazione tra generi e culture.




