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Il Teramo non sbaglia la prima davanti al proprio pubblico e stende per 2-0 la Cavese. I biancorossi hanno giocato una buona gara, soprattutto nei primi trenta minuti della prima frazione. Gli ospiti invece, hanno lasciato il pallino del gioco in mano ai Diavoli, tentando di ripartire in contropiede, cosa che in realtà, durante il match, non gli è mai riuscita.

La prima azione pericolosa è degli abruzzesi che al 3’ ci provano con un tiro da fuori di Arrigoni ma Bisogno si distende e respinge la conclusione. Al 10’ è Cristini con un colpo di testa su punizione di Bombagi a tentare di portare in vantaggio i suoi, Bisogno è ancora una volta attento. Il monologo biancorosso continua e al 16’ è Martignago a rendersi pericoloso con un tiro al volo dal limite, che esce di un niente alla destra del portiere ospite. E’il preludio al gol. Al 28’, infatti, Mungo serve Martignago che, a sua volta, vede la sovrapposizione di Di Matteo sulla sinistra e gli cede il pallone. Il terzino teramano entrato in area, mette la palla al centro per Magnaghi che, in area di rigore, deve soltanto spingerla in rete per l’1-0.

Al 35’, il solito Martignago si libera di un difensore in area e da posizione defilata prova il tiro di potenza che si alza di poco sopra la traversa. Con questa azione si può dire concluso un primo tempo che ha visto il Teramo avere in mano il pallino del gioco e una Cavese che è cresciuta negli ultimi quindici minuti, però, senza riuscire ad impensierire seriamente i padroni di casa.

La ripresa si apre al 56’ quando Bombagi batte una punizione dalla sinistra su cui un difensore campano tenta un maldestro anticipo che costringe Bisogno alla respinta in calcio d’angolo. Successivamente, al 74’, arriva l’unica vera azione pericolosa della Cavese con Matera che, dai 30 metri, lascia partire un missile che si stampa sulla traversa, sbatte sulla schiena di Tomei e termina in corner facendo la barba al palo.

La risposta dei biancorossi arriva all’81’: lancio lungo di Cappa a scavalcare la difesa, aggancio sontuoso di Bombagi tra due avversari e destro tremendo che si infila sotto l’incrocio dei pali. 2-0 e partita che, praticamente, si conclude qui.

Il Teramo ha ancora da lavorare, soprattutto sul piano fisico, ma le potenzialità ci sono e si vedono. I Diavoli, anche quando sono andati un po’ in affanno, sono riusciti a rimanere compatti senza rischiare nulla. Per il momento, insomma, Tedino può ritenersi soddisfatto.

TERAMO (4-3-2-1): 1 Tomei, 29 Cancellotti, 4 Cristini, 26 Piacentini, 27 Di Matteo (65′ Tentardini); 11 Mungo (79′ Ilari), 8 Arrigoni (79′ Costa Ferreira), 17 Lasik (59′ Santoro); 19 Bombagi, 10 Martignago (65′ Cappa); 9 Magnaghi.
A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski, 2 Florio, 18 Iotti, 25 Birligea, 28 Viero. All.: Tedino.

CAVESE (4-3-3): 12 Bisogno, 26 Matino (86′ Stranges), 20 Rocchi, 24 Marzorati (K), 3 D’Ignazio; 5 Lulli, 21 Matera, 11 Saint-Maza (62′ Nunziante); 7 Di Roberto (86′ El Ouazni), 18 Germinale, 30 Russotto (62′ Addessi).
A disp.: 1 Kucich, 2 Polito, 4 Castagna, 8 Favasuli, 9 El Ouazni, 10 De Rosa, 13 Marzupio, 25 Spaltro, 27 Guadagno. All.: Moriero.

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Mittica e Gregorio di Bari.

Marcatori: 28′ Magnaghi (T), 81′ Bombagi (T),
Ammoniti: Cancellotti (T), Mungo (T), Arrigoni (T), Matera (C), Germinale (C), Marzorati (C), Rocchi (C), Lulli (C).

Rec.: 1’+4’

Angoli: 4-1

VIDEO CON I RINGRAZIAMENTI DEL PRESIDENTE IACHINI

 

 

 

LE DICHIARAZIONI DI TEDINO:tedino3.jpeg

Nella sala stampa del “Bonolis“, al termine della prima vittoria in campionato conquistata con la Cavese, queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico biancorosso Tedino: «Abbiamo fatto la prima mezzora ad alta intensità, costruendo alcune occasioni da gol nitide. Nel secondo tempo abbiamo, invece, accusato il caldo e la condizione atletica: è fisiologica che non sia al top, ma i cinque cambi hanno fatto la differenza, nessuno escluso e questo mi fa pensare che siamo sulla strada giusta. Stiamo costruendo un bel gruppo, siamo compatti e uniti ed era giusto donare il primo sorriso a chi sta investendo tanto in questo progetto. Avevamo bisogno di questi tre punti e l’episodio fortunato relativo alla traversa ospite ci ha dato una bella mano, considerando però che in precedenza gli episodi ci avevano un po’ penalizzati. Adesso ci sentiamo a casa e questo aiuta. Bombagi? Il suo gol è una perla, nato da un’azione disturbatrice di Cappa ed è un aspetto che mi è piaciuto. Mungo mezzala? Così è un po’ più coinvolto nell’azione, ci ha consentito di sviluppare un calcio più aperto, ora deve incrementare la sua autonomia. Dobbiamo migliorare ancora molto, ma ai ragazzi, attualmente, non posso chiedere di più».

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