
Termoli e Teramo si dividono la posta allo stadio “Cannarsa” al termine di una gara poco spettacolare, accesa soltanto nell’ultimo quarto d’ora. Lo 0-0 matura al termine di una partita equilibrata, con poche vere occasioni da gol e tanta intensità a centrocampo. Il primo tempo è avaro di emozioni: i molisani partono aggressivi, conquistano campo e collezionano quattro ammonizioni nei primi 45 minuti. Torregiani è bravo al 13’ a deviare in angolo un colpo di testa di Romano, mentre il Teramo ci prova con Pietrantonio e Pavone ma senza impensierire Iannaccone. All’intervallo, lo 0-0 fotografa perfettamente l’andamento del match. La ripresa si apre senza cambi e con lo stesso copione, ma entrambe le panchine iniziano a muovere le pedine dopo l’ora di gioco. I biancorossi aumentano la pressione grazie agli ingressi di Nanapere e Borgarello Vitali, mentre il Termoli risponde con Staffa e altri innesti. Al 75’ l’episodio che può cambiare la partita: espulso Ceesay per doppia ammonizione, lasciando i molisani in dieci. Il Teramo alza il baricentro e sfiora il vantaggio prima con una conclusione di Nanapere dai 25 metri, poi con un tiro di Borgarello Vitali che lambisce il palo al 79’. Nel finale, però, è il Termoli ad avere la chance più clamorosa: al 91’ Staffa centra il palo con un destro dai venti metri, facendo tremare la porta biancorossa. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce un pareggio che rispecchia quanto visto in campo. Il Teramo torna da Termoli con un punto, confermando una buona solidità difensiva ma evidenziando difficoltà nella costruzione offensiva. I molisani, nonostante l’inferiorità numerica, dimostrano compattezza e sfiorano il colpo in extremis. Un pareggio sostanzialmente giusto, in un match mai davvero decollato ma vibrante nel finale. Si arresta in Molise la serie dei tre successi consecutivi di un Teramo, oggi, opaco e poco produttivo, se non negli istanti finali. Domenica si torna in casa per ospitare il San Marino.

