
Inizio di 2026 dal peso specifico altissimo per il Diavolo, che al “Bonolis” supera 2-1 l’UniPomezia al termine di una gara intensa, combattuta e a tratti sofferta, riuscendo a ribaltare lo svantaggio iniziale in appena un quarto d’ora della ripresa e a resistere fino al triplice fischio. Una vittoria preziosa anche alla luce dei risultati maturati sugli altri campi. Davanti a 2.076 spettatori, nonostante il maltempo e una pioggia insistente, il Teramo parte con il piede sull’acceleratore ma viene punito alla prima vera occasione ospite: al 5’ Gemini svetta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e firma lo 0-1. I biancorossi reagiscono con determinazione, costruendo numerose occasioni: Persano, Angiulli e Bruni sfiorano il pari, mentre Botrini colpisce un clamoroso palo interno. Al 26’ viene anche annullato un gol a Persano per un presunto fuorigioco, alimentando il rammarico di una prima frazione giocata all’attacco ma chiusa sotto di una rete. La svolta arriva nella ripresa. Al 48’ Alessandretti trova l’1-1 di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Sereni, riaccendendo il “Bonolis”. Il Teramo prende coraggio e al 61’ completa la rimonta: cross perfetto di uno straordinario Salustri e colpo di testa vincente di Persano, centravanti vero, per il 2-1. Da lì in avanti la squadra di Pomante stringe i denti, complice anche la fatica accumulata, ma difende con ordine il vantaggio, rischiando solo in qualche occasione nel finale. Una prova di carattere, sacrificio e maturità per i biancorossi, che inaugurano nel migliore dei modi il girone di ritorno e il nuovo anno solare. Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica il Diavolo sarà di scena a Castelfidardo, chiamato a dare continuità a una vittoria che vale molto più dei soli tre punti.

