Il calcio teramano piange Benito Ercoli, scomparso oggi a Teramo a 90 anni. Difensore tra i più forti nella storia del Teramo, Ercoli ha lasciato un segno profondo non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per il carisma e il temperamento che lo hanno reso un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
Capitano storico, non guardava in faccia a nessuno: né in marcatura né nello spogliatoio. Un leader vero, capace di imporsi con personalità e di reggere il confronto con gli attaccanti più forti dell’epoca, spesso anche con scontri duri ma sempre all’insegna della determinazione e del rispetto.
Prima di arrivare in biancorosso, Ercoli aveva costruito una parte importante della sua carriera con l’Ortona, con cui vinse il campionato conquistando la promozione in Serie C. Poi il passaggio al Teramo, dove seppe subito mettersi in discussione in un reparto ricco di difensori di livello, dimostrando ancora una volta forza di carattere e grande affidabilità.
Con il tempo conquistò la maglia da titolare e la difese per anni, diventando una presenza imprescindibile. Per la tifoseria e per la città resta uno di quei giocatori che non si dimenticano: per la grinta, per l’attaccamento ai colori, per l’esempio trasmesso alle generazioni successive.
Benito Ercoli ha dato tanto al Teramo. Per questo oggi il suo nome va ricordato con gratitudine e rispetto, ringraziandolo per il contributo notevole lasciato nella storia del calcio biancorosso.

