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630981945_890278053845092_5304695380063520753_n.jpg630883992_890278137178417_8457330541175253802_n.jpg630196860_890278090511755_1155498985564059473_n.jpgAll’“Helvia Recina” il Teramo Calcio 1913 espugna il campo della Maceratese grazie a una rete nel finale di Njambe, espulso ad un minuto dal fischio finale per un colpo proibito, al termine di una partita combattuta, intensa e ricca di occasioni da entrambe le parti. L’avvio è subito elettrico. Dopo pochi minuti il Teramo si rende pericoloso con Borgarello Vitali di testa, ma sul ribaltamento di fronte Marras colpisce un clamoroso doppio palo con un gran tiro dalla distanza. La Maceratese spinge con continuità e nel corso del primo tempo centra addirittura tre legni, soprattutto con Osorio, autentica spina nel fianco per la difesa biancorossa. I padroni di casa sfiorano più volte il vantaggio, mentre Grillo è chiamato a interventi decisivi, in particolare in uscita su Marras. Il Teramo, pur soffrendo a tratti, resta in partita e costruisce occasioni importanti: Njambe va vicino al gol di testa, Sereni sfiora l’incrocio dopo una splendida azione di Pavone. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con i diavoli bloccati da una Maceratese brillante ma imprecisa sotto porta. Nella ripresa la squadra di Possanzini riparte forte, costringendo ancora Grillo a un grande intervento su Osorio. Con il passare dei minuti, però, il Teramo cresce, alza il baricentro e prende progressivamente campo. I ragazzi di Pomante costruiscono un vero e proprio assedio alla porta difesa da Gagliardini: in una manciata di minuti arrivano occasioni in serie con Njambe, Borgarello, Pavone e Bruni, ma il portiere di casa si oppone ripetutamente, risultando decisivo anche sui colpi di testa ravvicinati. La pressione teramana trova finalmente sfogo all’84’. Sugli sviluppi di un’azione insistita, Njambe svetta più in alto di tutti in area e con un colpo di testa potente supera Gagliardini, firmando il gol dello 0-1 che fa esplodere i circa 600 tifosi abruzzesi presenti sugli spalti. Nel finale la Maceratese prova a reagire, ma il Teramo gestisce con ordine e porta a casa una vittoria pesantissima, maturata dopo una lunga fase di dominio nella ripresa. Tre punti di carattere per i diavoli, capaci di soffrire nel primo tempo e colpire nel momento decisivo. il Diavolo rompe il tabù, espugnando l'"Helvia Recina" dopo 28 anni. I biancorossi sono sempre primi in classifica con l'Ancona.