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Domenica a tinte fosche per la Mediterranea Teramo. La sonora sconfitta 66-88 rimediata al palasport dell’Acquaviva contro il Torre Basketball 1980 segna una nuova battuta d’arresto nel campionato dei biancorossi, costretti adesso a guardarsi le spalle in classifica con maggiore apprensione. Si caccia quindi in una posizione scomoda il team di coach Simone Stirpe, protagonista di una prestazione sotto tono contro un avversario molto più concreto. Il primo quarto da 28 punti subiti (e un pesante -18) è infatti indicativo dell’approccio titubante e poco incisivo per una TaSp 2K20 che ci ha messo troppo ad entrare in partita. Dall’altra parte, le alte percentuali di realizzazione e la capacità di mandare a segno 9 degli 11 giocatori schierati hanno fatto decisamente la differenza.     
 
A fine gara non esita coach Stirpe ad evidenziare la prestazione negativa dei suoi: “Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Torre perché ha tirato con percentuali altissime. Ha segnato praticamente sempre, anche canestri difficili, talvolta allo scadere dei 24 secondi. In più ha avuto la bravura di farlo con diversi giocatori. Se andiamo a vedere le 10 triple totali, che in questo tipo di campionati sono tante, ci rendiamo conto della loro efficace esecuzione dei giochi. L’attacco di coach Pizzirani è entrato subito nel match e ha portato Torre a prendere fin dal primo periodo un buon vantaggio. Ma se succede spesso che le squadre avversarie ci segnano molto avremo delle colpe”.
 
L’allenatore della Mediterranea Teramo inizia a mettere il dito nella piaga: “Siamo in un brutto momento. C’è poco da girarci attorno. Veniamo da una sola vittoria conquistata in 7 partite disputate e ovviamente siamo stati risucchiati nelle parti basse della classifica. Non riusciamo a difendere, non riusciamo a tenere gli uno contro uno, soffriamo tanto a rimbalzo e in attacco stiamo facendo fatica perchè non riusciamo né a prendere ritmo e né a trovare un’accettabile distribuzione dei punti fra più giocatori. Forse il grande girone di andata ci aveva un po' illuso. Ora sta a noi uscire da questo momento”.
 
Il tecnico teramano si attende una reazione dai suoi, senza cercare scusanti nella giovanissima età media della squadra: “Ricordiamoci sempre che squadra siamo. So benissimo che non è facile per ragazzi così giovani, molti dei quali alla prima esperienza senior, affrontare una situazione del genere. Però è ovvio che mi aspetto una reazione e una durezza diversa da parte di tutti. Va bene sbagliare ma non accetto un atteggiamento soft alle partite. Non è possibile partire così molli come fatto contro Torre e alla fine del primo quarto aver già di fatto compromesso la gara. Parliamo inoltre di un match che rivestiva una grandissima importanza per noi. Ma è inutile piangere sul latte versato. Ora dobbiamo reagire e provare a cambiare qualcosa per uscire insieme da questo momento complicato”.
 
La voglia di innescare un senso di rivalsa nei suoi giocatori pervade le dichiarazioni post gara di coach Stirpe, che chiede il massimo ai suoi atleti già dall’insidiosa trasferta prevista per il prossimo turno: la gara contro il Molise Basket Young in programma domenica 1 marzo alle 18 al PalaSabetta di Termoli
 
Mediterranea Teramo: Bucci 2, Moro 23, Ambrosini 2, Forcella 7, Di Francesco 12, Falone 6, Wu 5, Di Marcantonio 2, Di Bellaspica 2, Gaspari 3, De Santis 2, Comes. All. Simone Stirpe
 
Torre Basketball 1980: Toma 14, Cellini 8, Cavazzini 13, Di Rocco 6, Di Flavio 25, Mantini 10, Sigismondi, Rybalchenko, Ragonese 2, Iezzi 6, Stjepanovic 4. All. Stefano Pizzirani
 
parziali: 10-28, 29-49, 48-72, 66-88 (10-28, 19-21, 19-23, 18-16)