Domenica di riposo per le formazioni del girone F di serie D. Una domenica di riflessione, in attesa del big match di domenica prossima, quando al Bonolis arriverà il municipio X di Roma (Ostiamare, ndr). Una gara che vale una stagione. In caso di vittoria, il Teramo rimarrebbe in gioco per la vittoria finale. Nel caso di pareggio o sconfitta, probabilmente la stagione avrebbe un esito negativo. Il Teramo è partito per vincere il campionato. In corso d’opera, la società è tornata sul mercato, anche dopo l’infortunio di Messori, per garantire a Pomante una squadra forte in tutti i reparti. Perché il Teramo è la formazione meglio allestita del girone. E’ giunto il momento di produrre lo sforzo decisivo. Perché rimanere nel calcio dilettantistico, diciamolo pure, sarebbe un dramma, proprio nella stagione calcistica caratterizzata da un livello non eccelso delle dirette concorrenti.
Domenica folle, nel campionato di Eccellenza. Il Lanciano per poco non perde a Penne, mentre l’Angolana lascia le penne in quel Cupello, contro una formazione spinta dal sempreverde Stivaletta.
Pareggio interno del Mosciano, contro il Celano. I moscianesi, contro una buona squadra, hanno fallito diverse occasioni da rete. Pareggio positivo della Torrese, in trasferta, contro una buona Ovidiana Sulmona.
Veniamo alla coda della classifica. La Santegidiese, che ha poco da chiedere al campionato, passeggia a Montorio, contro lo spento Pontevomano. Entrambe le reti sono arrivate da transizioni partite dalla destra offensiva e concluse in piena area. Nonostante la formazione di Cifaldi schierasse cinque difensori di ruolo, i vibratiani hanno avuto vita facile.
Pareggio positivo per il Montorio di mister Cerasi, che impatta a Trasacco.
A sei gare dalla fine, è ora di iniziare a tirare le prime somme.
Inatteso l’esito sin qui maturato dalla Sant, dalla quale ci saremmo aspettati quanto meno un testa a testa per la vittoria finale.
Bene il Mosciano, il cui Direttore sportivo non sbaglia un colpo, nel definire organici competitivi con budget misurati.
Molto bene la Torrese, una piccola frazione del comune di Castellalto, che anche il prossimo anno disputerà il campionato di Eccellenza.
Male il Pontevomano, dal cui organico ci saremmo aspettati di più (Mendez, Ferrini, Ouali, Massarotti, D’Orazio, Strappelli, Sorrini, Pietrani).
Molto male il Montorio, una piazza importante nel contesto di Eccellenza, che ora rincorre un’agognata salvezza.

